Il Tirreno

Lucca

“VerdeMura”, bel recupero quattordicimila le presenze

“VerdeMura”, bel recupero quattordicimila le presenze

Ora servono date certe per il 2014 e una programmazione che parta con largo anticipo

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Quattordicimila i biglietti staccati da VerdeMura nei tre giorni della mostra. Numeri sui livelli dello scorso anno, tutto sommato accettabili vista la pioggia scrosciante del primo giorno. Resta da valutare però se non sia il caso di spostare la rassegna più avanti nella stagione, contemporaneamente a S. Zita, per confidare in un tempo migliore. Urgente è la certezza della data, ancher per cominciare subito a promuovere la manifestazione con largo anticipo e non solo a Lucca e dintorni. Ecco infine le segnalazioni e i premi per il 2013.

Segnalati: l’Istituto tecnico per l’industria e l’artigianato “G. Giorgi”, per l’impegno creativo profuso nel realizzare un pollaio per il terzo millennio, sostenibile e in grado di autogovernarsi; il Vivaio Rhododendron, per la ricerca nell’ambito delle camelie della Lucchesia e il lavoro di coordinamento con le grandi ville lucchesi che ancora ospitano antiche varietà; Floriana bulbose, per la cura nel mostrare in fiore una intera serie di bulbose primaverili. I premi. Per l’allestimento premiato l’erbaio della Gorra, per la scelta cromatica e l’invito a sfruttare il colore per allestire il giardino pur conservando la diversità e la qualità delle piante; per l’idea più interessante riconoscimento a Pollici Rosa Vivai, per l’idea di creare una microeconomia locale che ha come protagoniste le donne; per la collezione di piante premio a Zanelli vivai, per la coerenza e la costanza con cui persegue intere collezioni, tra cui quella di Helleborus, di Euphorbia e di orchidee terrestri.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore