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«Sciopero dei consumi in città»

«Sciopero dei consumi in città»

Vivere il centro: Martini dell’Ascom si accanisce contro i residenti

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LUCCA. Sciopero dei consumi da parte degli abitanti della città. È la proposta del presidente del comitato Vivere il Centro storico, Claudio Casotti, che accusa il presidente della commissione Centro Storico Ascom, Giovanni Martini, di accanirsi contro i residenti dentro le Mura. A Casotti non vanno giù alcune richieste fatte dal rappresentante dei negozianti: per esempio lo spegnimento serale dei varchi telematici, la modifica della Ztl, la proposta di destinare ulteriori stalli di piazzale S, Donato alla sosta a pagamento.

«La crisi del commercio in centro - dice Casotti - non è imputabile alla difficoltà di accesso e/o di sosta: -le attività all'interno del centro storico sono, secondo l'ultimo censimento elaborato dalla Camera di Commercio oltre 1.000 e quindi poche decine o poche centinaia di stalli blu in più sarebbero ininfluenti. Problema principale semmai è l'offerta, vale a dire che la merce in vendita all'interno delle Mura è identica a quella che si trova in periferia dove, negli ultimi decenni si è creata una distribuzione che copre molto bene il territorio con esercizi indipendenti. Per quanto riguarda la ristorazione sono pochi i locali rimasti per i lucchesi in quanto il flusso turistico ne ha modificato la tipologia, il servizio, la qualità ed il prezzo, tanto è vero che in molti si dirigono verso la periferia dove possono trovare un rapporto qualità/prezzo decisamente ben più allettante». Insomma, una polemica a tutto tondo e poi l’auto aut: se Martini continua ad accanirsi contro i residenti, di Casotti, allora sarà proposto lo sciopero.

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