Il Tirreno

Lucca

Una grande scuola nella ex Serafini

di Chiara Lammari
Una grande scuola nella ex Serafini

Bagni di Lucca, maxi progetto per un nuovo complesso dotato di impianti sportivi, biblioteca e archivio storico

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BAGNI DI LUCCA. Via libera della giunta comunale al progetto preliminare per la realizzazione di un nuovo plesso scolastico nel capoluogo. Il piano, realizzato dalla società cooperativa Città Futura di Lucca, permetterà all’amministrazione di partecipare a bandi per l’assegnazione di fondi promossi da fondazioni, Provincia e Regione.

La giunta vuole mantenere aperte tutte le scuole del territorio apportando modifiche e migliorie alle strutture più vecchie e nel contempo cercare i finanziamenti per realizzare un complesso scolastico a Bagni di Lucca capoluogo, dove l'immobile che ospita medie ed elementari versa in pessime condizioni. Cinque erano, a detta dell’assessore ai lavori pubblici Stefano Tintori, le locazioni possibili per il nuovo stabile: la zona dell’ex Ferretti, dove sorgeva l’istituto scolastico del paese (caduto poi in disuso e inagibile), l’area del poliambulatorio Susie Clarke, porzione di territorio a Corsena; e poi la zona di Palmaia lungo la statale del Brennero e infine la superficie oggi occupata dall’azienda “Arte Casa Serafini” in via Marconi.

L’ingegner Alfredo Macerini, presidente di Città Futura e ideatore del progetto, ha combinato due ipotesi sul tavolo: il complesso si comporrà di tre edifici indipendenti ma collegati, che si estenderanno risalendo il colle di Corsena, dall’azienda Serafini fin sotto al cimitero. Un’opera ambiziosa che dovrà partire dagli espropri dei terreni e della ditta per poi giungere alla demolizioni degli immobili presenti e alla ricostruzione. Il primo stabile alto quattro piani (uno di cui interrato) sorgerà, secondo progetto, nell’area Serafini e ospiterà l’elementare. L’edificio si comporrà di uno spazio polifunzionale per l’attività fisica dei più piccoli, di una biblioteca, sei aule per la normale attività didattica, sale per laboratori, mensa, uffici direzionali e degli insegnati e un centro di cottura che sarà utilizzato anche in caso di emergenza per preparare i pasti ad eventuali sfollati.

Sempre nel primo fabbricato l’amministrazione vuole dedicare uno spazio all’archivio storico e a quello comunale.

Il secondo immobile, sulla parte inferiore dell’altura di Corsena, seguirà lo sviluppo naturale del colle. La struttura sarà riservata alla scuola media e collegata alla prima da un corridoio esterno. Comprenderà aule per i ragazzi, laboratori, auditorium, sala musica, stanze docenti.

L’ultima costruzione si svilupperà vicino al cimitero, a distanza consentita per legge e sarà messa in comunicazione con gli altri due da un ascensore montato in obliquo. La struttura includerà una palestra coperta con tribuna da cento posti e campi da gioco all’aperto. La viabilità sarà rivista per intero: via Campiglia, una strada stretta anteriore all’azienda Serafini, in cui oggi tutti i residenti parcheggiano, dovrà essere ampliata e collegata a via Marconi. L’intervento creerà un bypass dal ponte delle Poste al nuovo plesso scolastico. Mancano i soldi: spesa stimata 9milioni 860mila euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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