Il dolore
Tenta di rubare una scultura
L’opera era di pregio: arrestato. Denunciato anche il complice
LUCCA. Avevano cercato di impossessarsi di una scultura di marmo e cristallo del valore di 10mila euro durante un’asta all’istituto delle vendite giudiziarie in viale San Concordio. E c’erano quasi riusciti senza l’intervento di un dipendente dell’istituto che ha avvertito la polizia. Di lì a poco, grazie alle immagini estratte dalla videosorveglianza interna, è stato individuato il responsabile e immortalato il momento in cui la scultura, denominata «Fissandolo nel buio con lo sguardo di cristallo», viene asportata. Nei guai è finito Carlo De Angelis, 57 anni, arrestato per furto aggravato. Dopo l’udienza di convalida davanti al giudice Stefano Billet ha ottenuto i domiciliari in attesa del processo che si terrà il 18 aprile.
I fatti. Qualche minuto prima dell’arrivo degli agenti due uomini si avvicinavano alla statua e mentre uno la imbraccia, l’altro la copre con una scatola contenente oggetti acquistati regolarmente. Successivamente il primo, De Angelis, guadagna l’uscita mentre il secondo si aggira all’interno dei locali dove viene fermato dagli agenti della volante. Si tratta di un frequentatore delle aste. Dal controllo esterno del piazzale sul mezzo in cui De Angelis era arrivato assieme ad altre due persone è stata ritrovata la scultura trafugata. Il proprietario del veicolo, un quarantenne romano, sarà denunciato in stato di libertà. Nei loro confronti è scattato il foglio di via obbligatorio del questore con divieto di tornare nei prossimi 3 anni.
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