Il Tirreno

Lucca

Sole, folla record tra gli stand di VerdeMura

di Rossella Lucchesi
Sole, folla record tra gli stand di VerdeMura

Qualche mugugno degli standisti per la collocazione, ma gli operatori hanno fatto buoni affari

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LUCCA. Folla record a VerdeMura. L’arrivo del sole ha portato a Lucca migliaia di persone, molte delle quali si sono riversate sulle Mura per ammirare le eccellenze della botanica e dei prodotti della natura. Collocati nella cortina tra i baluardi San Martino e San Frediano, scelta obbligata dagli organizzatori a causa del terreno degli spalti reso impraticabile dalle recenti piogge. La nuova mappatura non ha comunque scontentato il pubblico e gran parte degli espositori che definiscono VerdeMura una delle migliori manifestazioni italiane del settore. Nonostante qualche lamentela. E’ il caso di Graziella Di Giulio, titolare del Mercante di Spezie di Badia Pozzeveri che protesta per l’eccessiva presenza di prodotti similari e per la collocazione privilegiata di aziende arrivate da poco rispetto ad altre veterane della manifestazione. Teoria condivisa da Luca Rupo della Vielle Benessere di Torino che denuncia un calo di vendite a causa della posizione del suo stand ai margini dell’area espositiva. Gli affari comunque nel complesso sembra siano andati piuttosto bene, anche se la crisi si fa sentire. Ma ciò non toglie il buonumore a chi, come Franco Mariani che realizza borse con il falasco, paglia utilizzata anche per rivestire le sedie, prende la vita con allegria e lo dimostra con la scritta sul suo stand che recita “Rinunciare a battersi è come rinunciare a vivere”. Roberto Bottaini è un ex bancario che da sempre realizza oggetti intrecciati di vimini che vende ai mercatini, perché – dice - non posso permettermi un negozio. Partecipa a VerdeMura da due anni Alberto Chiti, titolare di un’azienda produttrice di piante ornamentali da esterno nel pistoiese e ne è entusiasta. «Le vendite vanno bene e si respira un clima di cordialità» afferma. La passeggiata prosegue tra profumi e colori e a un tratto un’esplosione di viola e un profumo intenso che ci avvolge. Siamo davanti alla Lavanda del lago (di Garda) che propone una varietà di oli ed essenze naturali. Ancora qualche passo e incontriamo lo stand di Andrea Spadola di San Giuliano Terme che presenta singolari tecniche di idrosemina e di utilizzo di batteri biologici per far vivere meglio e più a lungo le piante. E’ un’esplosione di colori lo stand di Alessandro Pippi con una vasta gamma di ranuncoli, così come quello di Andrea Antongiovanni, ricco di acidofile e, vicino, una distesa di giganteschi bulbi di fiori perenni proposti dall’azienda Coletta di Forlì. C’è anche chi non vende ma vuole appassionare il pubblico, come l’associazione Lucchese Bonsai e Armonia Verde con una gran quantità di piante spontanee che hanno colpito anche la curiosità del sindaco Tambelini il quale sembra abbia chiesto informazioni e suggerimenti.

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