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Scoppia la scuola a Picciorana per i lavori fermi a San Vito

Scoppia la scuola a Picciorana per i lavori fermi a San Vito

LUCCA. Venti bambini per classe, doppi turni per la mensa, lezioni di musica e inglese nel corridoio. È questa la situazione che vivono ogni giorno, da diversi anni ormai, i bambini e le bambine...

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LUCCA. Venti bambini per classe, doppi turni per la mensa, lezioni di musica e inglese nel corridoio. È questa la situazione che vivono ogni giorno, da diversi anni ormai, i bambini e le bambine della scuola dell'infanzia di Picciorana, che accoglie nella sua struttura anche gli iscritti di Tempagnano (edificio chiuso per problemi strutturali al tetto). Quella che doveva essere una sistemazione di emergenza e, per definizione, temporanea si è trasformata in ordinaria amministrazione, traducendosi in una quotidianità difficile da gestire. L'edificio di via Pesciatina, infatti, è inadeguato per tutti i bambini (un centinaio) e intanto i lavori per la nuova scuola materna a San Vito (che dovrebbe ospitare i bambini di Tempagnano) sono fermi da mesi. «Ci sono problemi di sovraffollamento delle classi – spiegano i genitori – servizi igienici scarsi e inadeguati, aule ricavate nel corridoio, doppi turni per la mensa, problemi di parcheggio in entrata e in uscita per la via Pesciatina sempre molto trafficata. Resta poi il problema del cancello che è sempre aperto, con relative conseguenze e preoccupazioni sulla sicurezza dell'edificio. L'assessore Vietina conosce bene la situazione perché è venuta più volte a scuola: sono stati fatti i lavori di ristrutturazione dell'intonaco e della grondaia, ma restano i problemi sostanziali che dipendono dal fatto che ci sono troppi bambini in un edificio che non è adatto a contenerli tutti». Da qui le preoccupazioni e le sollecitazioni al Comune. «Vorremmo dei risultati – continuano – e un impegno preciso e responsabile circa i tempi di realizzazione e consegna dell'immobile». Durante l'assemblea del 29 febbraio del 2012 l'assessore Agnitti e i tecnici comunali promisero la consegna del nuovo plesso di San Vito per ottobre 2012, con partenza dei lavori per il secondo lotto, cioè l'innalzamento di una struttura prefabbricata, a marzo 2012. Invece il cantiere, allestito a luglio 2011, è fermo e pieno di erbacce. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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