Proteste
Fazzi: coinvolgiamo il consiglio comunale
L’ex sindaco critica il centrosinistra e condanna «la battaglia di campanile contro gli assi viari»
LUCCA. «Lo spettacolo politico dello scontro tra amministrazioni guidate dalla sinistra sulla proposta di tracciato presentata da Anas è obiettivamente poco edificante, soprattutto in considerazione del percorso tormentato di un numero impressionante di progetti avviati (pagati!) e rimasti solo sulla carta, lettera morta per le crescenti difficoltà per gli abitanti e per il tessuto economico. In molti casi - ma in particolare nel caso del Salt2 - la responsabilità è da attribuire all'atteggiamento irresponsabile dell'opposizione che ai bisogni del territorio anteponeva sistematicamente un contrasto fortemente ideologico ad ogni iniziativa e il dirottamento dei finanziamenti stanziati per l'anomala Lucca verso territori “amici””».
Senza peli sulla lingua, l’ex sindaco Pietro Fazzi (oggi consigliere comunale di opposizione) attacca il centrosinistra, critica il primo cittadino di Capannori accusandolo di arroccarsi su posizioni non condivisibili e chiede il coinvolgimento del consiglio comunale sui progetti per la viabilità.
«Oggi il contrasto ha il sapore rustico di una battaglia per il campanile, condotta da Capannori senza mezze misure e senza mostrare l'apprezzamento dovuto ad una proposta aperta al confronto che vede già pesantemente integrate nel progetto tutte le obiezioni dell'amministrazione vicina e, teoricamente, amica - dice infatti Fazzi -. Proprio per lo sforzo, evidente anche agli osservatori più distratti, di accogliere tutte le sollecitazioni dovrebbe portare, se non alla condivisione, quantomeno ad un atteggiamento positivo e costruttivo, più attento ad una visione d'insieme del nostro territorio. Peraltro, da quasi un anno a Lucca si è ribaltato il fronte delle responsabilità politiche e le attuali opposizioni sono chiamate a dar prova di un atteggiamento diverso e più maturo. In questo spirito, cercando di mettere al primo posto le necessità di uno sviluppo più equilibrato, credo doveroso dichiarare il mio sostegno per la realizzazione di una struttura che il territorio attende da decenni. Al contempo, chiedo il massimo coinvolgimento del consiglio comunale per un attento esame del progetto e per valutare gli interventi che ne possono eliminare o mitigare l'impatto nelle situazioni più critiche».
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