Il Tirreno

Lucca

Danno fuoco a un portone della chiesa parrocchiale

di Arianna Bottari
Danno fuoco a un portone della chiesa parrocchiale

Inquietante episodio a Massa Macinaia: provvidenziale l’arrivo dei pompieri Sgomenta la comunità per un gesto grave. Forse una vendetta isolata

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MASSA MACINAIA. Svegliati all’alba dalle fiamme che stavano divorando il portone. È accaduto alle 5, dopo che ignoti hanno dato fuoco a uno dei portoni laterali della chiesa di Massa Macinaia, in via della Chiesa.

Il fuoco, domato dai vigili del fuoco, ha gravemente danneggiato la porta e, soprattutto, ha creato spavento e sconcerto in don Luigi Bandettini, 49 anni, gli ultimi dieci dei quali passati a proprio nel piccolo paese del Compitese.

I primi ad accorgersi del rogo sono stati gli abitanti che vivono nelle case vicine alla chiesa e che hanno subito avvertito il parroco.

«Non ho idea di chi possa aver fatto una cosa del genere», dice il prete, raggiunto al telefono, la voce appesantita dalle preoccupazioni provocate dell’episodio.

«Non ho mai avuto problemi. È la prima volta che mi trovo ad affrontare una situazione come questa», aggiunge.

È stato lui ad avvertire i carabinieri di Pieve di Compito.

I militari dell’Arma sono arrivati sul posto poco dopo la chiamata, quando le fiamme si stavano ormai spegnendo, e hanno subito dato avvio alle indagini. Non hanno impiegato molto per capire come il fuoco sia divampato.

Accanto al portone, infatti, è stato rinvenuto (e poi sequestrato) un pezzo di legno, una sorta di listello lungo una cinquantina di centimetri, con uno stoppino fissato a una delle estremità.

Insomma, un innesco molto artigianale, che però è bastato a far prendere fuoco al liquido infiammabile versato sulla porta.

Proprio a causa di quel liquido, il fuoco non ha impiegato molto a danneggiare in maniera grave il vecchio portone in legno. Difficile, al momento, stabilire l’entità dei danni. Di positivo c’è che il rogo non ha creato problemi alla struttura, né agli arredi interni.

Non sarà facile risalire agli autori di un gesto tanto grave e inspiegabile, che ha per altro allarma e preoccupa tutta la comunità di Massa Macinaia, da sempre molto vicina a don Luigi.

Il parroco, infatti, è da tutti conosciuto e definito come una persona molto disponibile, sempre pronta ad aiutare chi ha bisogno.

Caratteristiche che rendono ancora più difficile interpretare l’episodio. Tutte le piste sono aperte. Ad appiccare il fuoco potrebbe essere stato proprio qualcuno che, in passato, si è rivolto a don Luigi per ricevere una mano e che, magari, avrebbe voluto di più dell’aiuto ricevuto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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