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Cittadini di Marlia favorevoli al progetto

Cittadini di Marlia favorevoli al progetto

Piace l’ipotesi di alleggerire il traffico e creare un anello tangenziale per Lucca e Capannori

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MARLIA. «Sono estremamente favorevole all’ ipotesi di progetto degli assi viari presentata in Provincia. . Permetterebbe di alleggerire il traffico pesante su Marlia e Lammari e creerebbe un essenziale anello "tangenziale" sia per Lucca che per Capannori. In aggiunta, favorirebbe la connessione delle zone "industriali" lucchesi e capannoresi con l'autostrada».

Il commento arriva da Vittorio Pellegrini, residente a Marlia, che da anni si batte per liberare il viale Europa dalla morsa del traffico pesante. Pellegrini, insieme a altri compaesani, ha dato il via a un gruppo di lavoro che da qualche mese si confronta sui principali problemi di Marlia.

Tra questi, il primato spetta proprio al viale Europa, che taglia in due la frazione e la ammorba ogni giorno con i gas di scarico delle centinaia di auto e camion che vi transitano. L’inquinamento non è il solo problema: Marlia ha pagato un tributo pesante in vittime a questa via, che rappresenta il collegamento principale tra l’autostrada, i distretti industriali di Capannori e Porcari e la Mediavalle, come lo stesso Pellegrini ha sottolineato nel suo commento. Più volte è stata chiesta la messa in sicurezza del viale, ma finora si sono stati fatti solo interventi tampone.

Del sottopasso sull’incrocio tra via Paolinelli e il viale Europa si parla ormai quasi con pudore. Di soldi non ce ne sono e quell’opera ne richiede molti. Certo, i nuovi assi viari risolverebbero la situazione, ma quanto tempo servirà per realizzarli? E nel frattempo come può essere migliorata la vita di chi abita lungo la strada?

«Sono molto scettico sui tempi di realizzazione illustrati – dice Pellegrini - anche perché a mio avviso è cruciale per gli enti coinvolti recepire tutte le istanze che arrivano dai cittadini, in particolare di quelli che vivono nelle zone vicine ai nuovi assi in fase di progettazione. Proprio per i tempi necessariamente lunghi sarebbe importante integrare il progetto con "piccole" aggiunte volte a migliorare la viabilità ordinaria come sottopassi (a Marlia, per esempio) e rotatorie, su cui sia il presidente Baccelli che il sindaco Del Ghingaro si sono più volti espressi in modo favorevole». Di rotatorie e interventi di messa in sicurezza si era data notizia mesi fa. Un progetto condiviso da Comune e Provincia, del quale non si è più parlato. I soldi scarseggiano, soprattutto nelle casse di Palazzo Ducale (il viale Europa è di sua competenza) e fino a quando le sorti dell’amministrazione provinciale non saranno chiare sarà impossibile trovare risorse.

Arianna Bottari

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