Il dolore
Ripartono i cantieri per un fiume più sicuro
Lavori per oltre cinque milioni di euro nel tratto da Monte San Quirico al confine con Pisa
Al via i nuovi cantieri per la sicurezza del Serchio. Entro il mese le ruspe riprenderanno a lavorare sugli argini, per rendere più sicuro un ulteriore tratto del fiume. Sono state infatti espletate le procedure di gara e i lavori sono in corso di affidamento. Si prosegue così l'adeguamento degli argini da Monte S.Quirico fino al confine con la provincia di Pisa. Una serie di interventi resi possibili anche grazie al 'regime di emergenza' riconosciuto a seguito dell'evento alluvionale del novembre scorso. Dopo i grandi interventi a difesa del suolo degli scorsi anni, nei prossimi mesi, infatti, saranno investiti sul fiume Serchio circa 5 milioni e 300mila euro.
Partiranno quindi i lavori lungo l'argine destro, si procederà all'adeguamento e al consolidamento nel tratto che va dalla confluenza con il torrente Cerchia, fino alla nuova immissione della Freddanella, compreso il completamento del nuovo impianto di sollevamento su quest'ultimo corso d'acqua. I lavori avranno un costo complessivo di 3 milioni e 800mila euro.
Sull'argine sinistro, invece, si interverrà nel tratto che va dal Palazzetto dello Sport fino al Tiro a Segno, e nel tratto che da Ponte San Pietro arriva alla Colonia Solare. In questo caso, i lavori, da un milione di euro, riguarderanno l'adeguamento idraulico e il consolidamento statico delle arginature.
Si procederà, inoltre, al ripristino delle scogliere a protezione della sponda del fiume in località Rivangaio, Tre Canali e Scogliera Mordini nei comune di Borgo a Mozzano, di Gallicano e Barga per un importo di 510mila euro. Sono interventi su aree che sono state oggetto di fenomeni erosivi a seguito delle piene del 2012 e delle precedenti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
