Sicurezza
Ospedale unico, slitta la relazione su Piano Pieve
Il gruppo di lavoro è guidato da Sabina Nuti della Scuola Sant’Anna di Pisa Si allungano i tempi anche per l’accorpamento dei due attuali presidi
CASTELNUOVO. E’ una donna, la professoressa Sabina Nuti della Scuola Superiore S. Anna di Pisa, a capo del gruppo di lavoro che sta analizzando il sito di Piano Pieve per la realizzazione del nuovo ospedale unico della Valle. È stata lei ad essere investita del ruolo di leadership all’interno del gruppo con un ruolo più defilato per Andrea Vannucci che coordina solo i rapporti con la Regione.
Il lavoro non è ancora concluso, ma si attendono novità entro fine mese. Finchè non ci sarà la relazione, rimane in stand by anche il progetto del dg Asl D’Urso riguardo la riorganizzazione dei due ospedali di Castelnuovo e Barga.
54 anni, di Pisa, Sabina Nuti è direttrice, dal 2004, del Laboratorio Management e Sanità della Scuola Superiore S. Anna di Pisa ovvero ricerca e formazione per il management dei servizi alla salute, apparato costituto dal S. Anna in collaborazione con la Regione. È un’esperta del settore, in passato ha lavorato anche all’estero, precisamente in Canada, per revisionare il sistema di valutazione della performance degli ospedali dell’Ontario. È stata anche responsabile del coordinamento, progettazione e ricerca sui sistemi di valutazione della performance per i Dipartimenti delle Aziende Ospedaliero Universitarie Toscane. Insomma, una garanzia nel suo settore.
Ma la relazione non è ancora pronta e questo sta ritardando anche la comunicazione delle decisioni riguardo la riorganizzazione per gli attuali ospedali di Castelnuovo e Barga. Infatti, il direttore generale Antonio D’Urso sta aspettando di conoscere il lavoro della commissione e quindi il dimensionamento del nuovo ospedale di Pieve Fosciana. Dai servizi che saranno previsti anche all’interno del nuovo presidio, scaturiranno le decisioni di D’Urso che intende anticipare la nuova struttura. Si è dunque in una fase di attesa e questo spiega anche perché non è stata riconvocata una conferenza dei sindaci dopo quella dibattuta che ha portato alla ratifica del voto per il sito di Pieve Fosciana. Uno stallo che dovrebbe essere rotto entro fine mese quando si attendono novità riguardo il lavoro del gruppo di lavoro guidata dalla professoressa Nuti come conferma il presidente della conferenza zonale, Dorino Tamagnini: «Anche i sindaci mi chiedono continuamente novità – spiega il presidente, sindaco di Villa Collemandina – ma dobbiamo avere ancora pazienza. Il lavoro della commissione riguardo il sito di Piano Pieve è attento e meticoloso così come deve essere ed è complesso presentare un’ipotesi completa dei servizi che il nuovo ospedale potrà ospitare».
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