Finanza
Cave, ora serve chiarezza
Il consigliere Tori chiede controlli per evitare danni all’ambiente
L’associazione “Il CittadinoMontecarlo” e il consigliere comunale di LiberAltopascio Matteo Giovanni Tori hanno avuto un incontro per commentare e fare il punto sulla situazione ambientale delle cave del Marginone descritta negli articoli pubblicati dal Tirreno.
Articoli dove si parla di bolle gassose che uscirebbero dalla terra e dall’acqua e di contaminazione della falda acquifera da idrocarburi e metalli pesanti.
Questa situazione di potenziale grave rischio scaturirebbe da un report dell’Arpat e del consulente tecnico della Procura. L’associazione “Il CittadinoMontecarlo” preoccupata per la salute dei cittadini ha chiesto al consigliere di LiberAltopascio di presentare un’interrogazione al sindaco e all’assessore all’ambiente del Comune di Altopascio affinché vogliano accertarsi delle notizie del probabile inquinamento.
Il consigliere di LiberAltopascio si è attivato e ha presentato un’interrogazione in cui si chiedono informazioni sulle analisi chimiche e geologiche, compiute sulle cave, sulle analisi del prodotto lavorato, sulla possibilità che siano stati scaricati nelle cave materiali provenienti da un’altra discarica. Si chiedono, inoltre, cosa prevedono gli strumenti urbanistici per l’area occupata dalle cave e dalla fabbrica e quali sono le intenzioni del Comune, nel caso le notizie dovessero trovare conferma, riguardo al recupero ambientale di tale area.
L’associazione “Il CittadinoMontecarlo”, in particolare, è molto preoccupata soprattutto per la contaminazione delle acque che conterrebbero il ferro in quantità 420 volte superiore a quanto stabilito dalla legge.
Acque che sarebbero state usate per impastare l’argilla e ottenere il laterizio. «Non ci risulta, fra l’altro - dice Tori - che ci sia un impianto di depurazione in grado di trattenere questo tipo di sostanze che invece potrebbero essere rimaste nel mattone finito e nel tempo nuocere alla salute umana». Il consigliere di LiberAltopascio chiede di sapere anche se l’assessore alle attività produttive o chi per lui ha avuto un incontro con la proprietà sul futuro dell’azienda e se è stata formalizzata, nel frattempo, una richiesta di cambio di destinazione urbanistica sia delle cave che dello stabilimento.
Tori infine ringrazia l’associazione “Il CittadinoMontecarlo”, anche a nome dei cittadini rappresentati da LiberAltopascio, per la sensibilità ambientale dimostrata ancora una volta e per l’attenzione ai problemi di salute della gente.
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