Il Tirreno

Lucca

Un padre nobile della grande canzone italiana

CAPANNORI. De Gregori è già stato in Lucchesia, reduce da un applauditissimo show lo scorso 21 marzo al teatro Giglio a Lucca per il Winter festival, con “Sulla Strada”, l'album che ha segnato il...

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CAPANNORI. De Gregori è già stato in Lucchesia, reduce da un applauditissimo show lo scorso 21 marzo al teatro Giglio a Lucca per il Winter festival, con “Sulla Strada”, l'album che ha segnato il ritorno del cantautore romano a distanza di quattro anni e dopo un quarantennale di carriera di uno dei padri nobili della canzone d'autore italiana.

Dopo la tournée conclusasi alla fine del 2012 è pronto a calcare di nuovo i palcoscenici e anche in questa occasione nei teatri. Il concerto darà spazio oltre ai grandi classici che hanno segnato la storia di questo cantautore come della musica italiana, i brani dell’ultimo album atteso a gran voce dal pubblico, che da sempre segue ed ama De Gregori, che nella dimensione live, in un ambiente intimo come il teatro, riesce sempre a creare atmosfere magiche di puro coinvolgimento.A metà degli anni Settanta il suo periodo d'oro della produzione artistica con la trilogia Rimmel, Bufalo Bill e De Gregori.

Album che cambiano radicalmente la canzone italiana, dove la musica si unisce alla poesia, tra romanticismo e denuncia politica.

Canzoni che diventano inni generazionali come Generale, Buonanotte Fiorellino, Pablo. Nel 1979 la trionfale tourneé con Lucio Dalla di Banana Republic e il grande rientro negli anni Ottanta con Titanic che contiene una delle sue canzoni più famose, la donna cannone. Poi la sua stella non si è mai offuscata grazie a numerosi album live e concerti. Molte le collaborazioni, l'ultima delle quali con la cantante Malika Ayane. (n.n.)

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