Finanza
Piazzale Verdi, ok alle varianti
Il progetto potrà essere modificato, ma senza spese aggiuntive. Lavori assegnati
LUCCA. Possono partire i lavori per il restauro di piazzale Verdi in base al progetto e ai fondi del Piuss. E al progetto potranno essere apportate «varianti in corso d’opera finalizzate al miglioramento dell’opera stessa e della sua funzionalità, purché trovino copertura nella somma stanziata per l’esecuzione dell’intervento» (così recita infatti la determina con cui viene confermata l’aggiudicazione definitiva dell’appalto).
Dopo una serie di traversie, tra progetti ritirati (quello che prevedeva lo spostamento dell’obelisco sul baluardo) e appalti rescissi (tre) per irregolarità di varia natura, adesso finalmente arriva il via libera. Anche se pesa l’incognita del ricorso al Tar contro l’ultimo progetto presentato da Italia Nostra.
In via definitiva, i lavori per il restauro di piazzale Verdi, in relazione all’intervento denominato “Nuovo Anfiteatro” del Piuss Lucca dentro, sono stati affidati al Consorzio Cooperative Costruzioni di Bologna, per un importo complessivo di tre milioni 536.438 euro (con il ribasso d’asta), mentre la progettazione esecutiva ha importato una spesa di 23.005 euro.
L’elemento di novità riguarda la possibilità di varianti in corso d’opera. Significa che parti del progetto che non hanno incontrato il favore delle categorie, come la corsia troppo stretta intorno alla piazza ovale che sostituirà le attuali aiuole, potrà essere rivista ed eventualmente ampliata.
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