Il Tirreno

Lucca

È Ugo Fava il presidente della società Gesam

di Marco Innocenti
È Ugo Fava il presidente della società Gesam

Sarà presentato stamani. Il Comune gli affida il difficile compito di potenziare l’azienda alle prese con la partita per il rinnovo della concessione sulla rete

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LUCCA. Avrà un compito davvero impegnativo il nuovo presidente della Gesam, Ugo Fava, che sarà presentato questa mattina. L’obiettivo dell’amministrazione comunale, socio di maggioranza dell’azienda con circa il 60% delle quote, è quello di potenziare un servizio che funziona e che assicura una sempre più estesa assistenza sul territorio, ma ce la farà il nuovo Cda a contrastare l’assalto delle grandi aziende che già giocano duro per sottrarre clienti a Gesam? La partita si gioca non tanto e non solo sulla fornitura del metano, ma anche e soprattutto sul rinnovo della concessione, per 12 anni, per la gestione di tutta la rete in tutti i Comuni della provincia, oggi per metà appannaggio della Gesam e per l’altra metà di Toscana Energia, socio di minoranza con una quota del 40% in Gesam. Una situazione che complica gli scenari per la partecipazione alla gara che il Comune di Lucca, come capoluogo, dovrà indire entro la fine del 2014.

Una data alla quale Gesam dovrà farsi trovare pronta e con un piano industriale chiaro e preciso, se si vuole scongiurare la rinuncia che passerebbe dalla cessione della quota del Comune a Toscana Energia o altri pretendenti. Per poter presentare la sua offerta la Gesam, in competizione in questo caso con Toscana Energia, dovrebbe o acquistare il 40% oggi del socio diventato scomodo o trovare un altro partner che, a sua volta, rilevi la quota di Toscana Energia, valutata sui 24 milioni di euro.

Può il Comune pensare di investire una somma del genere per diventare proprietario al 100% della Gesam? E potrebbe poi la Gesam acquistare la parte di rete in provincia di altre società, stimata in un valore di circa 60 milioni di euro? E investire poi altri milioni per l’espansione e la gestione della rete? La gara sarà vinta da chi avrà offerto il miglior rapporto tra qualità del servizio e prezzo e la miglior percentuale che, sui ricavi, andrà ai Comuni. Una partita davvero impegnativa, seguita con apprensione anche dai sindacati dei lavoratori Gesam che ieri hanno avuto un incontro col sindaco. Anche in caso di cessione ad altri della quota del Comune, i dipendenti manterrebbero il posto, ma ci sarebbe il rischio di trasferimenti e cambiamenti di mansioni che, trattando per tempo, potrebbero essere evitati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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