Sicurezza
Saisi (Uilm) «L’azienda riduca i suoi sprechi»
FORNACI DI BARGA. Riprenderà in questi giorni la trattativa per scongiurare 275 licenziamenti, la chiusura dell'officina Lime di Campo Tizzoro e lo spegnimento del forno fusorio Asarco nello...
FORNACI DI BARGA. Riprenderà in questi giorni la trattativa per scongiurare 275 licenziamenti, la chiusura dell'officina Lime di Campo Tizzoro e lo spegnimento del forno fusorio Asarco nello stabilimento di Fornaci di Barga della KME. La vertenza è stata discussa nell'ultimo direttivo della Uilm-Uil: l’azienda che ha dato la sua disponibilità a rivedere il proprio piano industriale ed è quindi disponibile a lasciare acceso il forno portando ulteriori tonnellate di fuso da produrre, oltre a quelle già previste dal budget 2013, e ritirare le procedure di licenziamento. Tutto questo verrà inserito in un accordo triennale che vedrà l’istituzione di un nuovo premio di risultato, che per quanto riguarda quest’anno non verrà sicuramente raggiunto e i lavoratori vedranno ridursi la propria busta paga di circa 110/115 euro lordi al mese. Giacomo Saisi (segretario Uilm) analizza il momento: «Conosciamo le difficoltà dell'azienda ma siamo contrariati dal fatto che a pagare la crisi debbano essere sempre i lavoratori con la rinuncia ad una parte del proprio stipendio. L'azienda deve ridurre gli sprechi e rinunciare a certi privilegi». (l.d.)
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