Proteste
Dalla matematica ai party del baratto
Sandra Bacci, insegnante del Civitali, ha lanciato a Lucca la moda degli swap party, occasioni per scambiarsi abiti e accessori. Il suo fashion-blog (smilingchic.com) è tra i più seguiti in Italia
Insegnante di matematica con la passione della moda. È Sandra Bacci, 46 anni, docente del Civitali. Questa è la sua “prima vita”.
La seconda è fatta di moda, di fashion, di un blog che ha creato nel 2011 e di un’attività come organizzatrice di swap party, piccole feste del riciclo e del riuso (alla maniera americana).
Semplici accessori, dalle cinture agli orecchini, oppure abiti nel senso più esteso del termine: tutto questo è possibile scambiare del corso di uno swap party da organizzare anche a casa o prendendo in affitto uno spazio. Per partecipare si portano cinque capi, non di più. L’organizzatrice scandisce i tempi della presentazione dei capi e della “contesa”, la fase della contrattazione del singolo capo. A monte una condizione: che fare swap non comporti una spesa o al massimo una spesa minima, tipo cinque euro per le spese di affitto e per allestire un piccolo buffet finale. Risultato: otto swap party da giugno 2012 in poi. Anche se le richieste sono molte di più e arrivano da donne di varia età e professione.
E poi c’è il blog - smilingchic.com - tra i più seguiti in Italia. «È arrivato al diciottesimo posto - dice Sandra - perché racconta una donna normale e dimostra che anche a quarant’anni ci si può reinventare».
Un successo che non è passato inosservato: l’ha intervistata anche la redazione di Ballarò, e a presto l’intervista andrà in tv.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
