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Lucca

Alce, acquisiti tutti i verbali Dubbi sugli atti del Tar

di Chiara Lammari
Alce, acquisiti tutti i verbali Dubbi sugli atti del Tar

FORNOLI. È passato un mese dal pronunciamento del Consiglio di Stato sulla vicenda Alce e i Comitati, i cui ricorsi contro la centrale a biomasse promossa dall’azienda sono stati dichiarati...

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FORNOLI. È passato un mese dal pronunciamento del Consiglio di Stato sulla vicenda Alce e i Comitati, i cui ricorsi contro la centrale a biomasse promossa dall’azienda sono stati dichiarati irricevibili dalla Corte, hanno deciso di controbattere alle motivazioni su cui il Collegio ha fondato le sentenze. E, inoltre, di acquisire tutti i verbali di udienza: il timore è che il Consiglio di Stato abbia decisosulla base di atti inesatti del Tar.

«Ci siamo confrontati con gli avvocati – scrivono i membri del gruppo –. Come ci hanno spiegato, i due appelli sono stati sostanzialmente elusi per motivi procedurali sul presupposto che si sarebbe dovuta applicare la disciplina propria dei processi inerenti le espropriazioni, con conseguente dimezzamento dei termini di legge: secondo il Consiglio di Stato l’appello sarebbe stato dunque proposto tardivamente.

«Tuttavia – proseguono i Comitati – la norma indicata dalla Corte (art 119, comma 1, lettera f del Codice del processo amministrativo) applica il rito speciale ai giudizi riguardanti i “provvedimenti relativi alle procedure di occupazione e di espropriazione delle aree destinate all’esecuzione di opere pubbliche o di pubblica utilità”. L’oggetto del giudizio (una centrale a biomasse e le connesse questioni di VIA e di VAS) riguardava tutt’altra materia e non procedure “di occupazione e di espropriazione”. Appare marginale la circostanza che, solo successivamente all’approvazione del progetto, avrebbero poi potuto essere avviate anche alcune procedure espropriative per la realizzazione di un elettrodotto. Tale iter si occuperà infatti, se compiuto, di un’opera connessa all’impianto principale, ma è su quest’ultimo che si incentrava il giudizio».

Ritenere applicabile il rito speciale al caso della centrale a biomasse voluta da Alce – dicono i Comitati – «sembra una forzatura in conseguenza della quale il Consiglio di Stato ha tuttavia potuto evitare di entrare nel merito delle questioni sollevate. La decisione poi di utilizzare la procedura speciale dopo che il Tar della Toscana non l’aveva applicata e l’aveva anzi espressamente esclusa nel caso promosso dall’avv. Ceruti appare ancora più paradossale».

I legali dei Comitati hanno chiesto copia di tutti i verbali redatti nei diversi gradi di giudizio. Il loro timore è che il Consiglio di Stato sia giunto alle citate conclusioni per delle inesattezze presenti negli scritti del Tar che avrebbero provocato «un travisamento delle risultanze processuali ed un errore di fatto nella ricostruzione delle vicende di primo grado». Al vaglio dei Comitati possibili passi ulteriori.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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