Il Tirreno

Lucca

barga

Ancora allagamenti e frane sulle strade

Ancora allagamenti e frane sulle strade

BARGA. Tre strade chiuse, una rimessa in sesto a tempo di record per non paralizzare centinaia di persone, e tante richieste di aiuto per allagamenti. Ammesso che per oggi e Pasquetta arrivi il bel...

2 MINUTI DI LETTURA





BARGA. Tre strade chiuse, una rimessa in sesto a tempo di record per non paralizzare centinaia di persone, e tante richieste di aiuto per allagamenti. Ammesso che per oggi e Pasquetta arrivi il bel tempo, è meglio evitare la montagna barghigiana. Le piogge incessanti hanno colpito ancora, scaricando sulle strade comunali fango e detriti, e costringendo le autorità a disporre la chiusura delle arterie a data indefinita. Ancora una volta, quindi, il territorio barghigiano si mostra in tutta la sua debolezza, e anche ieri gli uomini della Protezione civile comunale e le squadre speciali dell’Unione Comuni della Mediavalle hanno avuto il loro bel daffare per garantire un minimo di sicurezza ad abitanti ed automobilisti. Un bollettino di guerra, che vediamo nel dettaglio grazie alla collaborazione fattiva dell’assessore barghigiano Pietro Onesti, come sempre in prima linea per coordinare le operazioni. Per la seconda volta in due settimane, sarà ancora chiusa la strada che collega la frazione di Mologno al capoluogo.

Come accaduto in passato, la forza della natura si è riversata sull’importante arteria, portando un’altra grossa frana che ha bloccato la circolazione dei mezzi fino a data indefinita. Storia annosa, quella della vicinale di Mologno, ma ieri si è sfiorata la tragedia quando, per la veemenza degli smottamenti sul versante montano sovrastante, è letteralmente “scoppiato” un muro di contenimento realizzato di recente proprio per prevenire tragedie agli automobilisti di passaggio. Quindi, niente auto e bus di linea fino al completamento dei lavori.

Altra criticità dai risvolti ancora indefiniti si è rivelata la strada del Saltello, quella tutta tornanti che collega la parte di Barga con la montagna, in direzione Renaio e Tiglio. Si tratta della più importante via di comunicazione per raggiungere i due piccoli paesi montani, ma anche questa strada è stata occlusa al traffico per garantire i lavori di somma urgenza. Quindi, chi dovrà raggiungere Tiglio, dovrà percorrere la vecchia strada di Seggio, quella che parte da Filecchio e sale sull’altro lato del paese.

Neanche il tempo di rifiatare che, verso le 17, è stato ancora allarme per uno smottamento sotto Albiano in direzione Barga, dove un costone di collina si è letteralmente sganciato dall’area sovrastante, scaricando un’ingente quantità di fango e pietre sulla strada, chiusa immediatamente e non ancora riaperta. Infine, altra emergenza cinquecento metri più avanti, sul proseguimento della strada, ma in località Ponte di Catagnana, al bivio con La Mocchia. In questo caso, si rischiava l’isolamento di una decina di nuclei familiari che dovevano raggiungere le frazioni poste sopra il torrente Corsonna, e quindi si è provveduto a ripulire il fondo stradale a tempo di record.

Nicola Bellanova

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web