Finanza
Trascurata l’informazione via web
Si salva il sito della Provincia anche se un po’ anonimo, deficitari (e senza inglese) quelli del Comune e dell’Opera
LUCCA. La volontà c’è, ma il risultato è deficitario. Scarso appeal della grafica, curiose collocazioni nascoste fra altre informazioni, in alcuni casi la trascuratezza: i motivi sono vari per l’insuccesso della promozione turistica di Lucca e provincia (in particolare Lucca) dai siti web dei maggiori enti sul territorio.
Comune. Sulla homepage del Comune di Lucca, dove il colore dominante è il rosso (oltre al nero dei caratteri), in alto a sinistra si scorge un titolo in grassetto bianco su sfondo rosso: c’è scritto “turismo”. Clicchi e, in effetti, le informazioni che compaiono sono tante, suddivise in capitoletti, ci sono itinerari, dove mangiare e dormire, i moduli e le informazioni sulla tassa di soggiorno che scatta dopodomani, c’è la storia dei piatti lucchesi, la rassegna di parchi e le ville storiche da visitare. Anche gli orari degli aeroporti Galilei e Vespucci. Niente versione inglese, nonostante l’icona della bandierina britannica che compare sulla prima schermata delle informazioni tustiche: in inglese si spiega solo che pagina non esiste. Ma per il turista italiano, questa nuova area del sito comunale potrebbe essere comunque utile, se fosse in qualche modo segnalato, messo in risalto.
Provincia. Piuttosto anonimo è anche lo spazio che il sito della Provincia dedica alle informazioni turistiche. Qui la english version (versione inglese) delle informazioni è quasi completa. Peccato però che tutto il serbatoio di informazioni contenute sotto una voce turismo (itinerari, storia del territorio, strutture ricettive, ristoranti, eventi e quant’altro) non particolarmente evidenziata, nella lista (in altro a destra) delle aree di operatività dell’ente, non sia in qualche modo “promossa”.
Itinera. Luccaitinera (www.luccaitinera.com), il sito della struttura di accoglienza turistica della città, con sede in piazzale San Donato, ha il sito internet più moderno quanto a grafica. Pulito, schematico, ma in alcune aree sguarnito. Nella sezione “prossime manifestazioni”, le voci cinema, concerti, corsi & convegni & incontri, mostre, teatro non contengono indicazioni: sono vuote. Alla voce “archivio completo” ci sono le manifestazioni del 2012. La versione inglese esiste. Una nota stonata della homepage è il banner sull’apertura del museo Casa natale Puccini, a fare data dal 13 settembre 2011: è passato un abbondante anno e mezzo da quella data, e da come viene evidenziata sembra che risalga a ieri.
Opera delle Mura. Un sito che si può definire, senza offenderlo, obsoleto. A parte i documenti sull’istituzione, i contenuti restanti, che dovrebbero essere attuali, sono superati. Di Verdemura (la manifestazione che si apre venerdì 5 aprile) si pubblicizza l’edizione 2012, ci sono i dati di quella del 2011, come del resto della manifestazione gemella che si svolge a settembre, Murabilia).La galleria fotografica è vuota, idem la sezione bandi. L’unica comunicazione attuale è l’apertura dell’Orto Botanico il 15 marzo. In alto a sinistra, ci sono le icone (bandierine) di altre lingue oltre l’italiano: inglese, tedesco, francese. Ma a cliccarci sopra non si apre nessuna versione in lingua straniera. Il sito, in italiano è e in italiano rimane, a dispetto dell’ulteriore clic.
Verdemura. A onor di cronaca esiste un sito specifico della manifestazione, estremamente essenziale. Non è collegato al sito del Comune e tantomeno a quello dell’Opera delle Mura. Ovviamente è solo in italiano.
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