Sicurezza
Sparisce la guardia pediatrica
Scaduta la convenzione, ma l’Asl promette: «Il servizio ripartirà»
LUCCA. Anche i bambini pagano per i tagli dell’Asl e le poche risorse a disposizione per la sanità. Ma non è certo una scelta felice e che soprattutto fa bene all’immagine dell’azienda sanitaria quella di sospendere dal 1° aprile all'ospedale Campo di Marte l'attività dell'ambulatorio di continuità assistenziale pediatrica, gestita finora dai pediatri di libera scelta che in determinate fasce orarie dei giorni prefestivi e festivi collaboravano con le strutture ospedaliere di pronto soccorso e pediatria nella gestione dei pazienti pediatrici.
I genitori, in caso di necessità assistenziali, potranno continuare a rivolgersi all'ospedale, dove i pazienti pediatrici verranno presi in carico dal triage del pronto soccorso e, eventualmente, indirizzati al pediatra di reparto.
Come dire, preparatevi ad attese, lunghe file e disagi, che sono ovviamente più fastidiosi e pesanti quando ci sono di mezzo i bambini.
In realtà si dice che il servizio viene sospeso «per una questione giuridica, analogamente a quanto accaduto nelle altre aziende territoriali del servizio sanitario regionale che già da tempo hanno disattivato questo servizio».
Però si dice anche che l’associazione dei pediatri intende proseguire l'attività e nelle prossime settimane verrà organizzato un progetto di continuità assistenziale pediatrica in una sede territoriale baricentrica e vicina all'attuale ospedale. Tra dieci mesi è poi già previsto che il servizio venga garantito presso i locali del Campo di Marte resisi disponibili dopo il trasferimento al San Luca. Vedremo e verificheremo.
L'obiettivo, comunque, è quello che in generale le situazioni non complesse si debbano risolvere sul territorio, e quindi senza l'accesso in ospedale.
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