Il Tirreno

Lucca

I TAGLI DELLA SANITÀ

Sparisce la guardia pediatrica

Scaduta la convenzione, ma l’Asl promette: «Il servizio ripartirà»

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Anche i bambini pagano per i tagli dell’Asl e le poche risorse a disposizione per la sanità. Ma non è certo una scelta felice e che soprattutto fa bene all’immagine dell’azienda sanitaria quella di sospendere dal 1° aprile all'ospedale Campo di Marte l'attività dell'ambulatorio di continuità assistenziale pediatrica, gestita finora dai pediatri di libera scelta che in determinate fasce orarie dei giorni prefestivi e festivi collaboravano con le strutture ospedaliere di pronto soccorso e pediatria nella gestione dei pazienti pediatrici.

I genitori, in caso di necessità assistenziali, potranno continuare a rivolgersi all'ospedale, dove i pazienti pediatrici verranno presi in carico dal triage del pronto soccorso e, eventualmente, indirizzati al pediatra di reparto.

Come dire, preparatevi ad attese, lunghe file e disagi, che sono ovviamente più fastidiosi e pesanti quando ci sono di mezzo i bambini.

In realtà si dice che il servizio viene sospeso «per una questione giuridica, analogamente a quanto accaduto nelle altre aziende territoriali del servizio sanitario regionale che già da tempo hanno disattivato questo servizio».

Però si dice anche che l’associazione dei pediatri intende proseguire l'attività e nelle prossime settimane verrà organizzato un progetto di continuità assistenziale pediatrica in una sede territoriale baricentrica e vicina all'attuale ospedale. Tra dieci mesi è poi già previsto che il servizio venga garantito presso i locali del Campo di Marte resisi disponibili dopo il trasferimento al San Luca. Vedremo e verificheremo.

L'obiettivo, comunque, è quello che in generale le situazioni non complesse si debbano risolvere sul territorio, e quindi senza l'accesso in ospedale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa