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BANCO POPOLARE

I dirigenti del Cda rinunciano a ricevere gli incentivi

LUCCA. Il consiglio di amministrazione del Banco Popolare ha preso formalmente atto che i componenti esecutivi del consiglio stesso e i dirigenti e collaboratori di particolare rilievo del Gruppo...

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LUCCA. Il consiglio di amministrazione del Banco Popolare ha preso formalmente atto che i componenti esecutivi del consiglio stesso e i dirigenti e collaboratori di particolare rilievo del Gruppo Banco Popolare nella loro qualità di potenziali beneficiari del Piano 2013 di attribuzione di azioni loro riservato, hanno volontariamente comunicato la propria rinuncia all’assegnazione del premio 2013 da attribuire in azioni, oltre che alla quota del premio suddetto da attribuire in contanti.

Il piano era destinato al “personale più rilevante” e prevedeva modalità di erogazione dei sistemi incentivanti in linea con le disposizioni della Banca d’Italia in materia di politiche di remunerazione e incentivazione nelle banche, e in particolare con la previsione che almeno il 50% del premio derivante da tali sistemi dovesse essere attribuito in azioni o strumenti ad esse collegati. Beneficiari del Piano circa 25 manager, fra i quali il direttore territoriale Roberto Perico.

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