Il Tirreno

Lucca

Tragedia durante un'esercitazione muore vigile del fuoco di 51 anni

Tragedia durante un'esercitazione muore vigile del fuoco di 51 anni

Davide Carlesi, livornese di 51 anni, era con altri colleghi sul torrente Lima, a Bagni di Lucca, quando è caduto in acqua. Negli ultimi anni, dopo aver lavorato a Prato era stato trasferito a Piombino

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BAGNI DI LUCCA.  Il gommone si è rovesciato durante un'esercitazione di soccorso nel fiume Lima, in provincia di Lucca, lui è finito in acqua e non ha più ripreso conoscenza: è morto così nel pomeriggio Davide Carlesi, 51 anni, tre figli, vigile del fuoco in servizio alla squadra Speleo-alpino-fluviale (Saf) di Livorno. A distanza di alcune ore, dinamica dell'incidente e cause della morte non sono definite; domani è prevista l'autopsia.   

FOTO Addio Davide - I drammatici soccorsi

Secondo prime ricostruzioni, risulta che nel rovesciamento del gommone Carlesi, diversamente dai colleghi, che si sono messi in salvo da soli, sarebbe stato sbalzato contro dei massi e potrebbe anche aver avuto un malore che lo ha reso inerte alla corrente: sicuramente ha perso conoscenza ed è stato trascinato lontano, tanto che per gli altri vigili è stato difficile raggiungerlo e trasportarlo a riva.

Una volta portato fuori dal fiume, in località Ponte a Diana, vicino a Bagni di Lucca, lungo la statale del Brennero, ci sono stati i tentativi, risultati vani, di rianimarlo. Rianimazione provata a lungo dagli stessi vigili del fuoco, poi dal personale del 118. Ma per il cinquantunenne non c'è stato nulla da fare.   

Carlesi faceva parte degli 11 pompieri del gruppo Saf di Livorno saliti a fare addestramento in provincia di Lucca. Per scendere il fiume Lima, erano suddivisi tra due gommoni da "rafting". Nel Lima in questo periodo la portata di acqua è abbondante e la corrente è forte, sia per le piogge sia per lo scioglimento delle nevi dall'Appennino. Un ambiente adatto a simulare soccorsi estremi e a prendere confidenza con condizioni difficili. Poi, verso le 15.30, nei pressi di Ponte a Diana, entrambi i gommoni si sono rovesciati, quasi nello stesso punto.

Tra le ipotesi c'è che la corrente abbia creato davanti ai natanti un vortice che li ha fatti sbandare, rendendoli ingovernabili e facendoli ribaltare.  Carlesi per molti anni aveva prestato servizio a Prato, ma da qualche tempo era rientrato nella sua città, Livorno. Era caposquadra e lavorava al distaccamento dei vigili del fuoco di Piombino. Aveva partecipato anche ai soccorsi e alle ricerche delle vittime del naufragio della nave Costa Concordia e dell'alluvione che l'anno scorso colpì violentemente la Maremma nella zona di Albinia e Orbetello.

Il dipartimento della Protezione civile, a nome dell'intero servizio nazionale, ha espresso cordoglio per la scomparsa del vigile del fuoco del reparto Saf morto durante un'esercitazione in Toscana. Nel porgere le condoglianze ai familiari della vittima, il capo del dipartimento Franco Gabrielli, rinnova la stima e l'apprezzamento per l'insostituibile ruolo e lo spirito di abnegazione che caratterizza ogni giorno il lavoro degli uomini e delle donne del corpo nazionale dei Vigili del fuoco, componente fondamentale del sistema nazionale di protezione civile. Il capo del Dipartimento dei Vigili del fuoco Francesco Tronca ha incontrato a Lucca i familiari di Carlesi. Ai familiari e a tutto il Corpo nazionale dei vigili del fuoco Tronca portato le proprie condoglianze e ha espresso il cordoglio del ministro Annamaria Cancellieri e del sottosegretario Giovanni Ferrara.



IL LUOGO DELLA TRAGEDIA


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