Sicurezza
Ecco il modello d’assistenza di intensità di cura
Sopralluogo della commissione consiliare: il numero dei posti letto non è cambiato
LUCCA. Vedere come è stato attuato al “Campo di Marte” il modello di assistenza per intensità di cura, in vista della sua completa realizzazione dal 1° febbraio 2014 con l’attivazione del nuovo ospedale “San Luca”.
Questo l’obiettivo della commissione socio-sanitaria del consiglio comunale di Lucca che, insieme al vicesindaco Carla Reggiannini, ha visitato l’attuale presidio e in particolare i padiglioni in cui viene messa in atto la nuova organizzazione.
La commissione – di cui fanno parte Marco Bini (presidente), Valentina Mercanti (vicepresidente), Angelo Monticelli, Giorgio Mura, Alda Fratello, Alessandro Bertolucci, Beatrice Piantini e Daniela Rosellini – è stata accolta dal direttore sanitario dell’Asl 2 Joseph Polimeni, che ha illustrato le caratteristiche del nuovo modello, e dalla dirigente infermieristica Luciana Traballoni, che ha presentato la riorganizzazione della piattaforma assistenziale.
Il numero dei posti letto - ha spiegato il dottor Polimeni - è restato lo stesso ma la loro rimodulazione ha permesso una forte responsabilizzazione del medico tutor e dell’infermiere di riferimento.
Al centro dei percorsi c’è quindi il paziente, che viene affidato ad una specifica unità operativa ma che non deve più cambiare il posto letto che gli viene assegnato.
I ricoverati non si spostano, ma sono gli operatori dell’azienda a farlo.
Il direttore sanitario ha evidenziato che nel cambiamento organizzativo attuato al “Campo di Marte” si sono presentate alcune difficoltà di tipo strutturale e logistico, superate grazie anche alla disponibilità del personale e che comunque non ci saranno al “San Luca”, progettato e studiato proprio per questo tipo di organizzazione.
Polimeni ha anche fatto presente che questa trasformazione era indispensabile proprio in vista del nuovo ospedale, per permettere al personale di arrivare al 1° febbraio 2014 preparato a lavorare in una struttura organizzata per intensità di cura.
La commissione ha poi visitato il dipartimento chirurgico e il dipartimento medico, alla presenza dei due direttori, rispettivamente il dottor Riccardo Piane e la dottoressa Monica Mazzoni, che hanno illustrato com’è strutturata l’assistenza nei loro setting di competenza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
