La manifestazione
Crisi Cgil, sanzioni per «cattiva gestione»
L’ex segretario rivela i retroscena che hanno portato la Camera del lavoro al commissariamento
LUCCA. «Il direttivo nazionale Cgil il 20 marzo ha deliberato all'unanimità il commissariamento della Cgil di Lucca da me richiesto in accordo con Cgil Toscana. Questo ha comportato lo scioglimento del direttivo della Camera del lavoro e il decadere della segreteria e del segretario generale. Ringrazio i colleghi che hanno condiviso la mia scelta di chiedere il commissariamento anteponendo a interessi personali o di gruppo quelli della Cgil. La mia elezione a segretario generale di fine giugno 2011 è intervenuta dopo una grave crisi di direzione della Cgil provinciale dovuta a una difficile sopravvivenza della maggioranza congressuale e alla difficoltà finanziaria determinata dalla gestione precedente, che aveva reso necessario il risanamento intrapreso a fine 2010. Ho accettato l'incarico riservandomi di verificare se sussistevano le condizioni per gestire e una struttura che per statuto poteva già essere commissariata».
Parole dure quelle che usa l’ormai ex segretario della Cgil provinciale Giampaolo Mati. «Appena insediato - continua - la situazione è risultata peggiore di quanto previsto e le misure di risanamento finanziario già intraprese insufficienti. Tramite gli organi ispettivi della Cgil nazionale, ho proceduto ad accertare in trasparenza l'effettivo stato delle cose e ho interessato la magistratura interna, a tutela della struttura ma anche della onorabilità e onestà delle persone coinvolte, circa le responsabilità che hanno determinato le difficoltà. Queste ci sono, sono state sanzionate dalla commissione di garanzia, in un primo grado di pronunciamento e si evidenziano come di mera cattiva gestione».
E prosegue che «tenuto conto di questo stato di cose abbiamo individuato le misure ulteriori necessarie per garantire il ritorno all'equilibrio finanziario della Cgil in tempi rapidi, mettendola in condizione di far fronte agli impegni politici e sindacali in questa fase così difficile».
Il commissario eletto dal direttivo nazionale Cgil, Franco Chiriaco, è «dirigente di grande esperienza e capacità, potrà adottare le misure già individuate e/o di ulteriori per completare l'impegno di risanamento e di rilancio della Cgil di Lucca – conclude Mati - che spero si consolidi nei prossimi mesi guardando al congresso confederale».
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