Finanza
Via delle Piagge è dissestata e pericolosa
MARLIA. Tornano a far sentire la propria voce gli abitanti di via delle Piagge, strada che il Comune ha vietato al transito dei Tir, ma che versa in condizioni di abbandono. «Questa strada - dice...
MARLIA. Tornano a far sentire la propria voce gli abitanti di via delle Piagge, strada che il Comune ha vietato al transito dei Tir, ma che versa in condizioni di abbandono.
«Questa strada - dice Gianfranco Guidi a nome della trentina di nuclei familiari che risiedono in via delle Piagge - non ce la fa più e le promesse di riasfaltarla fatte dal Comune sono rimaste lettera morta. Se da un lato l’asfalto è tutto crepato e si è abbassato di parecchi centimetri creandone buche o meglio crateri, dall’altro è un susseguirsi di toppe di catrame che a loro volta creano pericolosi dislivelli rendendone difficile la percorrenza sia a piedi che in bicicletta. A rischio anche il transito in moto. Quando piove si creano profonde pozzanghere».
Insomma, una situazione di degrado che occorre risolvere in tempi ragionevolmente brevi.
Altro tema sentito dai residenti di via delle Piagge è la costruzione del depuratore dell’industria cartaria Pieretti Spa.
La realizzazione dell'impianto è iniziata a metà febbraio e sta proseguendo in modalità cantieristiche con tanto di cartellonistica specifica per indicare qual è lavoro, la ditta che lo richiede e quella che la realizza.
Ovviamente indicati tutti i permessi.
I cittadini spiegano di non essere assolutamente contrari al depuratore «che se ben costruito porta vantaggi e soprattutto il riuso dell'acqua è senza dubbio un bene generale - afferma ancora Guidi -. I nostri timori sono relativi l fatto che si possano creare ristagni delle acque non riutilizzate e che dai fanghi si sprigionino, specialmente nei periodi caldi, cattivi odori. Da qui a far diventare l’aria di questa zona nauseante e irrespirabile il passo sarebbe piuttosto breve e poi senza dubbio ci sarebbe anche un proliferare di zanzare e di altri noiosi insetti. Chiediamo, a questo proposito, garanzie per la tutela della salute dei cittadini e che queste siano fatte rispettare da chi di dovere».
Maurizio Rossi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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