Sicurezza
Una maxi società fa shopping di immobili in centro
Acquistati dalla Pioneer l’ex Cartiera Pasquini a porta S. Jacopo, l’ex Pretura in via Fillungo e il palazzo Sardi in via S. Paolino
LUCCA. C’è un nome che ricorre nelle proprietà dei grandi immobili vuoti - o recuperati e in attesa di essere venduti - del centro storico. Un nome che alla (quasi) totalità dei lucchesi dirà poco o nulla ma che è, in realtà, in possesso di pezzi importanti e pregiati: si tratta della società romana “Torre sgr” che, nell’aprile 2009, gestisce le proprietà del fondo immobiliare Pioneer Re Star.
La cartiera e non solo. Quali sono gli immobili in portafoglio a questa società? C’è, innanzitutto, la ex cartiera Pasquini all’inizio di via Buiamonti. Come abbiamo scritto pochi giorni or sono, la Cartiera Lucchese, dopo il tentativo (fallito) di trasformarla in un maxi albergo da oltre 100 camere, decise di cedere (siamo a fine 2006) il grande complesso industriale a una società romana, l’”Arborato Cerchio”. Due anni più tardi a comperare l’immobil fu “Pioneer Investment Management” (società finanziaria del gruppo Unicredit) e - ad aprile 2009 - l’ultimo passaggio: l’ex fabbrica viene inserita in un fondo immobiliare chiuso (il Pioneer Re Star) e conferito alla società “Torre sgr”.
In questo fondo - a leggere la perizia che accompagnò l’operazione di conferimento - c’erano però altri pezzi pregiati. Il più importante è il palazzo all’inizio di via Sant’Andrea che per anni ha ospitato la Pretura e che da ormai quasi due decenni è vuoto. Con le sue bifore rinascimentali si tratta senz’altro di uno degli immobili più prestigiosi e più belli di questa parte del centro storico che è stato valutato (nella perizia) tre milioni e mezzo di euro. La superficie lorda è indicata in 1.440 metri quadri: un immobile che potrebbe fare gola, in caso di futura destinazione commerciale, alle grandi catene. Qualche tempo fa si parò del gigante spagnolo dell’abbigliamento “Zara” ma - almeno finora - niente è stato concretizzato.
Palazzo Sardi. Altro immobile in portafoglio alla “Torre sgr” è lo storico palazzo Sardi in via San Paolino all’incrocio con via Burlamacchi. In questo caso l’acquisto da parte della Pioneer risale al giugno 2008: a vendere furono tre eredi della famiglia Sardi, che possedevano il palazzo in quote uguali. Un’importante operazione di recupero immobiliare ha consentito di ricavare nel palazzo 5-6 appartamenti di grande metratura e di gran pregio, che ora dovranno essere venduti. La perizia per il conferimento parlò di un valore stimato di 5 milioni e 700mila euro.
Pparcheggi. La “Torre sgr” ha altre due proprietà all’interno delle Mura di Lucca. La prima è quella di un immobile in via Guinigi, valutato in perizia 470mila euro. Il secondo è più curioso: si tratta di una dozzina di stalli nel parcheggio sotterraneo ricavato nella Caserma Mazzini. A vendere, in questo caso, furono Polis, come proprietarie dell’area, e Metro come proprietaria del diritto di superficie.
Il futuro. Si tratta, come si vede, di un patrimonio molto importante e - almeno in parte - da recuperare. Le partite più importanti si giocano, ovviamente, sulla Cartiera Pasquini e sull’ex pretura. Purtroppo, nonostante ripetuti tentativi, non è stato possibile contattare i responsabili della società romana per ottenere informazioni più precise. È chiaro, tuttavia, che interesse primario di chi sottoscrive le quote del fondo è che gli immobili vadano a reddito. Anche perché, nel caso dell’ex cartiera Pasquini, sulla proprietà grava un mutuo ipotecario con la Cassa di Risparmio di Lucca. È quindi più che probabile che molte attenzioni siano puntate sugli atti urbanistici che il Comune si troverà a stilare nei prossimi mesi e anni: piano strutturale e regolamento urbanistico che ridefiniranno, fra le altre cose, le destinazioni d’uso e le modalità di recupero degli immobili. Proprio per questo motivo gli «investitori qualificati» che soli detengono il diritto di sottoscrivere quote del fondo hanno più di un motivo di tenere gli occhi puntati su Palazzo Orsetti.
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