Il Tirreno

Lucca

Licenziamenti, arriva il dietrofront di Autogrill

Licenziamenti, arriva il dietrofront di Autogrill

Ritirati gli esuberi che Autogrill aveva previsto nei punti vendita in provincia di Lucca: quello di Quiesa sulla Bretella e quello di Versilia sull’A12. Ne danno notizia i sindacati

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Ritirati gli esuberi che Autogrill aveva previsto nei punti vendita in provincia di Lucca: quello di Quiesa sulla Bretella e quello di Versilia sull’A12.

Ne dà notizia la Filcams.Cgil, che riassume la vicenda. Autogrill aveva aperto una procedura di mobilita su scala nazionale che coinvolgeva anche i due punti vendita lucchesi: l'azienda aveva dichiarato un esubero in ambedue i punti vendita .

La trattativa dopo un paio di incontri a livello centrale tenuti tra Autogrill e le tre organizzazioni sindacali di categoria e' stato poi declinato a livello regionale per la gestione degli esuberi.

Nel frattempo si erano tenute delle assemblee con i lavoratori e si erano verificati i dati aziendali. Effettivamente un calo di fatturati si e' registrato, ma, sostiene la Cgil, « sopratutto a Lucca è frequentemente chiesta dall'azienda disponibilità anche a svolgere ore ulteriori: pertanto gli esuberi su Lucca erano subito apparsi pretestuosi».

La trattativa si e' svolta a livello regionale (per il territorio di Lucca era presente Daniela Ricchetti della Filcams Cgil locale), e si e' protratta fino a notte fonda.

Nei due punti vendita della Provincia l'azienda davanti ai dati ed alle dichiarazioni della dirigente sindacale ha subito ritirato l'esubero . Restano situazioni complesse in altre province gestite con flessibilità orarie o trasferimenti volontari, l'ipotesi dellicenziamento e' praticamente esclusa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze