La manifestazione
Licenziamenti, arriva il dietrofront di Autogrill
Ritirati gli esuberi che Autogrill aveva previsto nei punti vendita in provincia di Lucca: quello di Quiesa sulla Bretella e quello di Versilia sull’A12. Ne danno notizia i sindacati
LUCCA. Ritirati gli esuberi che Autogrill aveva previsto nei punti vendita in provincia di Lucca: quello di Quiesa sulla Bretella e quello di Versilia sull’A12.
Ne dà notizia la Filcams.Cgil, che riassume la vicenda. Autogrill aveva aperto una procedura di mobilita su scala nazionale che coinvolgeva anche i due punti vendita lucchesi: l'azienda aveva dichiarato un esubero in ambedue i punti vendita .
La trattativa dopo un paio di incontri a livello centrale tenuti tra Autogrill e le tre organizzazioni sindacali di categoria e' stato poi declinato a livello regionale per la gestione degli esuberi.
Nel frattempo si erano tenute delle assemblee con i lavoratori e si erano verificati i dati aziendali. Effettivamente un calo di fatturati si e' registrato, ma, sostiene la Cgil, « sopratutto a Lucca è frequentemente chiesta dall'azienda disponibilità anche a svolgere ore ulteriori: pertanto gli esuberi su Lucca erano subito apparsi pretestuosi».
La trattativa si e' svolta a livello regionale (per il territorio di Lucca era presente Daniela Ricchetti della Filcams Cgil locale), e si e' protratta fino a notte fonda.
Nei due punti vendita della Provincia l'azienda davanti ai dati ed alle dichiarazioni della dirigente sindacale ha subito ritirato l'esubero . Restano situazioni complesse in altre province gestite con flessibilità orarie o trasferimenti volontari, l'ipotesi dellicenziamento e' praticamente esclusa.
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