Sicurezza
Gli artigiani: la Tares va rinviata
LUCCA. La Confartigianato chiede di rinviare fino al prossimo primo gennaio l’entrata in vigore della Tares, la nuova imposta sui rifiuti che sarebbe dovuta entrare in vigore il 1° gennaio scorso a...
LUCCA. La Confartigianato chiede di rinviare fino al prossimo primo gennaio l’entrata in vigore della Tares, la nuova imposta sui rifiuti che sarebbe dovuta entrare in vigore il 1° gennaio scorso a copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, nonché dei costi relativi ai servizi indivisibili dei comuni.
Il governo - ricorda Confartigianato - ha posticipato, per il solo anno 2013, al mese di luglio il termine di versamento della prima rata della Tares, precedentemente fissato al mese di aprile dalla legge di stabilità, ferma restando la possibilità da parte del comune di posticipare ulteriormente tale termine. «Il problema - dice la Confartigianato - è che il pagamento di questo balzello arriverebbe pochi giorni dopo il pagamento della prima rata dell'Imu, rendendo ancora più gravoso il pagamento della nuova imposta. Come Confartigianato abbiamo chiesto al governo che si impegni a valutare la sospensione dell'entrata in vigore della Tares, almeno fino al 1 gennaio del 2014».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
