Il Tirreno

Lucca

Consulenze alla clientela rivoluzione in banca

La Cdr di Pistoia e Lucchesia riorganizza i servizi e amplia gli orari di apertura «Avvertiamo bene gli Sos delle categorie, saremo più vicini a ditte e famiglie»

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Difficoltà crescenti nell'accesso al credito, costi superiori rispetto ad altre città, problemi nei rapporti di conoscenza reciproca tra clienti e personale delle banche. Sono questi gli elementi di crisi che le associazioni di categoria mettono al centro dei rapporti tra gli imprenditori e il mondo del credito, come hanno ribadito anche il presidente e il direttore della Confartigianato, Costante Martinucci e Roberto Favilla, nella recente intervista rilasciata a "Il Tirreno". Una prima risposta arriva dal direttore generale della Cassa di Risparmio di Pistoia e Lucchesia, Stefano Visone.

«Posso assicurare che l'emergenza in cui si dibattono soprattutto le piccole e medie imprese, ma anche tante famiglie, è pienamente avvertita – spiega il direttore –. Per questo abbiamo avviato una serie di iniziative che mirano a dare risposte immediate, a vari livelli. Intanto intensifichiamo l'interazione con le associazioni di categoria, che sono in grado di dare informazioni e dati importanti sul trend del momento e orientare il nostro lavoro per garantire l'accesso al credito, soprattutto in tempi brevi e brevissimi».

Già la Cassa di Pistoia e Lucchesia ha partecipato, con altri istituti, all'iniziativa della Camera di Commercio che ha messo a disposizione fondi a tasso agevolato, a 24-36 mesi, per sostenere il fabbisogno corrente. Il fatto che il plafond sia stato esaurito in breve tempo è una ulteriore testimonianza del trend e dell'urgenza di risposte che si avverte tra le aziende. «Puntiamo molto anche sul rapporto con i consorzi Confidi, braccio operativo della associazioni di categoria – aggiunge Visone –. La presenza di ulteriori garanzie sul credito erogato rappresenta una forte mitigazione del rischio per la banca che può essere più sollecita nella concessione del prestito. Il rapporto funziona ed è da migliorare».

Ma la vera svolta della Cassa di Pistoia e Lucchesia sta avvenendo nel rapporto con la clientela. «Stiamo mettendo in pratica una serie di iniziative per avvicinare sempre di più la nostra sede e le filiali alla clientela. Quello che dice la Confartigianato è vero: il rapporto di conoscenza, il dialogo tra banca e cliente è fondamentale. Soprattutto quando, per oggettive difficoltà, l'imprenditore tende a chiudersi. Abbiamo deciso di tenere aperta la sede di piazza S. Michele dalle 8 alle 20, con orario continuato, e il sabato mattina proprio per agevolare e far crescere il rapporto con la clientela».

L'istituto ha già cominciato a pianificare gli incontri, dedicando più tempo all'ascolto delle situazioni dei singoli per trovare soluzioni ai problemi.

«Il cliente, azienda o famiglia che sia, può venire in banca e parlare del suo caso con un consulente che già se lo è studiato e in grado di prospettare le soluzioni. Per i casi più complessi siamo a disposizione anche il presidente Colomeiciuc ed io. Al secondo piano della nostra sede di piazza S. Michele abbiamo portato la filiale per le imprese che era prima a San Concordio: una scelta che indica chiaramente l'importanza che diamo a tutto il settore delle aziende. E lo stesso abbiamo fatto per l'ufficio estero. In San Michele i clienti trovano 60 persone competenti, a loro disposizione, per affrontare ogni tipo di problema. E possono contare anche sulla presenza del presidente e del direttore generale».

La Cassa di Pistoia e Lucchesia non vuol lasciare indietro le famiglie. «L'estensione degli orari di apertura – continua Visone – mira ad ampliare la possibilità di ascolto per chi deve prendere decisioni difficili. In molti casi siamo in grado di agganciare protezioni assicurative sui rischi, anche per chi contrae mutui. E abbiamo soluzioni pure per chi non ha un lavoro a tempo indeterminato, ma solo un contratto che comporta rischi di precariato. Altrettanta attenzione dedichiamo infine alla tutela del risparmio, dando assistenza e individuando scelte oculate che rispondono alle diverse esigenze. Ma faremo anche di più: stiamo formando i promotori che usciranno dalla sede per recarsi a domicilio del cliente per offrire le loro consulenze».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini