Il Tirreno

Lucca

Bocciato il semaforo a Nave

di Flavia Barsotti
Bocciato il semaforo a Nave

Residenti e automobilisti lamentano lunghi incolonnamenti all’incrocio con via per Corte Bimbo

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Totalmente inutile e fortemente dannosa: così i residenti in via Sarzanese definiscono l’installazione del semaforo all'intersezione con via per Corte Bimbo.

Dopo l’articolo uscito nei giorni scorsi sulle pagine del nostro giornale, si riaccende la polemica intorno a una questione già ampiamente dibattuta.

Parere contrario: ecco il verdetto degli abitanti della zona che abbiamo intervistato e che chiedono a gran voce la rimozione del semaforo.

Sono le 18 di un normalissimo giorno lavorativo e il traffico appare già ingolfato: la coda prosegue per centinaia di metri e qualche automobilista spazientito suona insistentemente il clacson.

Ma per molti questa è la routine, soprattutto in alcune per determinate fasce orarie.

«Una volta il semaforo si trovava all'incrocio con viale Einaudi – commenta un passante che risiede in zona – così quelli che venivano dall'autostrada, per dirigersi verso Nave o Viareggio, seppur in poco tempo, riuscivano a passare allo scattare del verde.

«Adesso, con la rotonda, chi percorre lo stesso tratto, deve sempre dare la precedenza a coloro che provengono dalla Sarzanese e che vanno verso Lucca. Probabilmente, l’amministrazione ha ritenuto indispensabile il nuovo semaforo per interrompere il flusso di macchine sulla Sarzanese ed evitare l’incolonnamento degli automobilisti su viale Einaudi, ma è stata comunque una mossa controproducente».

E infatti, così come altri residenti, ritiene che le conseguenze di una simile scelta, possano misurarsi soltanto in termini di aumento di smog e di confusione.

A confermare una situazione difficoltosa, sono poi anche altri abitanti.

Fra loro c’è, ad esempio, Filippo Grida che denuncia una situazione insostenibile, soprattutto la sera fra le 19,30 e le 20.

«È allora, quando molti lavoratori tornano a casa, che si creano vere e proprie code, tanto che alcune raggiungono la rotonda di Sant'Anna, vicino alla Coop – racconta Grida – Dopo aver impiantato il semaforo, peraltro, per mesi non è stato messo in funzione. Il lampeggiare della luce arancione faceva sì che l’intero smaltimento del traffico fosse affidato alla nuova rotonda, migliorando di gran lunga lo scorrimento. Adesso è davvero un inferno: speravamo che si fossero accorti della sua inutilità, invece poi l’hanno acceso».

E così, per qualcuno sono necessarie intere mezz'ore per raggiungere la città e tornare a casa.

«Tra di noi che abitiamo in zona, quando ci siamo accorti dei lavori per il semaforo, ci siamo guardati meravigliati, chiedendoci il motivo, arrivando a pensare che qualche personaggio importante del Comune, abitando da quelle parti, volesse installarlo per entrare meglio la mattina sulla Sarzanese» commenta un signore ironicamente.

Un problema, quello dell’incolonnamento, che interessa anche la zona di Ponte San Pietro, dove risiede Giulia Pardini.

«Quando devo tornare a casa o raggiungere la città, spesso mi trovo imbottigliata – spiega - Il traffico, in alcune sere, è paralizzato e il semaforo in quel punto aggrava soltanto la situazione.

« Personalmente, lo ritengo del tutto inutile, non trovandosi nemmeno in prossimità di un passaggio pedonale».

Ma la rabbia degli abitanti, nasce anche da quello che definiscono “un disagio ingiustificato”.

«Capita di frequente – prosegue infatti Giulia Pardini – che la luce rossa si accenda per chi sopraggiunge dalla via Sarzanese, sebbene sulle strade limitrofe non passi nessuno».

Come dire: che senso ha quel semaforo? Così facendo crea solo disagi alla circolazione.

Un problema, questo, che contribuisce a creare seri rallentamenti su una delle arterie principali della nostra città e così, anche attraverso il nostro servizio “Segnala Lucca”, i residenti fanno sentire la propria voce in merito alla questione. È per esempio il caso di Pierluigi Morbini che scrive: «Che senso ha costruire una rotonda per smaltire il traffico, se poi si mette un semaforo che annienta completamente questo vantaggio? Mi faccio portavoce degli automobilisti che ogni giorno si trovano a lottare con questa situazione e chiedo che venga spento definitamente così da agevolare tutti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa