Il Tirreno

Lucca

Biglietto unico per i musei? Mi candido all’impresa

di Barbara Antoni
Biglietto unico per i musei? Mi candido all’impresa

Maria Pia Bertolucci, presidente della coop Idea, lancia la proposta. «I tempi per un ticket complessivo sono maturi»

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. «Ho tante idee per organizzare i musei lucchesi e mi candiderei alla leadership di un gruppo che avesse questa missione, se il gruppo ci fosse. In un’impresa del genere mi impegnerei a titolo gratuito. Venti anni di esperienza nel settore mi hanno insegnato tanto, mi dispiacerebbe lasciare questi insegnamenti inutilizzati». C’è un moto che viene dal profondo nelle parole che Maria Pia Bertolucci, presidente della cooperativa Idea che gestisce le strutture museali del complesso della Cattedrale, pronuncia a parlarle di musei lucchesi, di diffusione della cultura e dell’ipotesi (tanto sbandierata ma mai attuata) del biglietto unico.

L’entusiasmo di Maria Pia ha una marca “antica”, è un suo chiodo fisso da vent’anni. «Era il 1993 - racconta - quando invocavo il biglietto unico per i musei lucchesi. Avevamo preso in gestione il museo della Cattedrale da un anno e studiavamo come portare più soldi nelle nostre casse. Così studiammo un’ipotesi di biglietto unico, io con i miei collaboratori. Partimmo dai numeri degli ingressi nei musei, prendemmo in esame tutti gli aspetti. Se l’avessimo fatto all’epoca saremmo stati precursori, oggi siamo retrogradi».

Con tanti biglietti singoli per ciascuna struttura museale (fatta eccezione i pochi cumulativi per i percorsi del complesso della Cattedrale o per l’Orto Botanico e le torri), viene fuori che un turista singolo, per vederle tutte, spende non meno di 42 euro. «Con l’autorevolezza dell’esperienza e l’amore per la cultura - dice ancora Maria Pia Bertolucci - penso che per la cultura sia giusto pagare, ma prezzi molto popolari. E così, un prezzo popolare dovrebbe avere il biglietto unico dei musei lucchesi, quello che basta per garantire i beni culturali e l’occupazione, ma soprattutto per diffondere la cultura, sennò tanto vale mettere i nostri beni culturali dentro un’urna».Secondo Maria Pia Bertolucci, il biglietto unico va pensato come nucleo di un progetto a cui solo dopo possono essere fatte delle aggiunte, ad esempio agevolazioni legate a servizi per il turista. «

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa