Il Tirreno

Lucca

Wepa, il futuro preoccupa: l’allarme dei sindacati

Wepa, il futuro preoccupa: l’allarme dei sindacati

Relazioni sindacali interrotte, non pagato il premio di produzione 2012, azienda denunciata per comportamento antisindacale

1 MINUTI DI LETTURA





C’è grande preoccupazione da parte dei sindacati di Cgil e Cisl per le sorti dei quattro siti industriali del gruppo Wepa: Salanetti con 300 dipendenti, Fosso Ralletta con 70, Piano della Rocca con 30 più la cartiera di Fabbriche di Vallico, con 25 addetti, tutti al momento in cassa integrazione a zero ore.

Preoccupazione perché, spiegano i segretari di Fistel Cisl Walter Fattore e Fabio Graziani di Slc Cgil, da inizio gennaio la società ha interrotto qualsiasi relazione sindacale, non ha pagato il premio di produzione del 2012, non accetta di andare ad alcun tavolo sindacale e tantomeno di parlare di rinnovo del contratto integrativo.

Dalla rottura in poi, la tensione è salita, gli atteggiamenti inaspriti. I sindacalisti Fattore e Graziani riportano l’episodio della serrata del gruppo allo stabilimento di Fosso Ralletta nel corso di una protesta. «Lo stabilimento è stato chiuso, i lavoratori tenuti fuori e senza retribuizione», spiegano. Episodio che ha fatto scattare a carico del gruppo una denuncia per comportamento antisindacale: l’udienza davanti al giudice del lavoro è in programma per il 22 aprile.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa