Finanza
Pasqua “povera” in Garfagnana
Prenotazioni in netto calo, soprattutto nei paesi di montagna
CASTELNUOVO. Tra maltempo e crisi, sarà una Pasqua povera. Vanno a rilento le prenotazioni nelle strutture ricettive della Garfagnana, mentre va meglio ai ristoratori per il pranzo pasquale. Si spera comunque nel last minute dettato magari da qualche spiraglio di sole nelle previsioni del tempo che ad oggi sembrano comunque salvare la giornata di Pasquetta. L’incertezza del meteo recita la sua parte e fin qui le prenotazioni nelle strutture ricettive sono state poche come conferma Antonella Poli, responsabile dell’ufficio turistico dell’Unione Comuni Garfagnana: «Per adesso abbiamo ricevuto poche telefonate che chiedevano informazioni sulle disponibilità nelle varie strutture – spiega – c’è ancora qualche giorno e speriamo che arrivino buone notizie dalle previsioni meteo». Tiziano Davini, presidente dell’associazione albergatori della Garfagnana per Confcommercio Lucca, guarda preoccupato i numeri: «C’è un ribasso sia nelle prenotazioni per dormire che per mangiare – dice il titolare dell’albergo Belvedere al Passo dei Carpinelli – si arriva anche al 50% in meno rispetto allo scorso anno. Le cose vanno forse meglio nei centri come Castelnuovo, ma la montagna soffre eccome». Un po’ meglio va ad alcuni ristoratori: «Ci risultano più affollati i ristoranti per il pranzo nel giorno di Pasqua – dice Antonella Poli – un’affluenza di locali che decide di passare la giornata in famiglia al ristorante». Più “fredda” la situazione per la giornata di pasquetta. La Pasqua comunque segna l’arrivo dei primi turisti nella zona ed è stata già anticipata dalla buona affluenza collegata al rally del Ciocco.(l.d.)
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