Il Tirreno

Lucca

Mura crollate, ora si interviene

Mura crollate, ora si interviene

Il 5 aprile incontro tra amministrazione comunale e tecnici della Soprintendenza

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MONTECARLO. Prendono il via i contatti tra Comune e Soprintendenza (incontro fissato per il 5 aprile) allo scopo di valutare la situazione delle antiche mura dove una parte privata è crollata in seguito all'ondata di maltempo. Verrà fatto il punto sulla situazione dell’intera cinta, in parte privata e in parte (minore) pubblica.

Lo precisa l'amministrazione comunale. «In conseguenza del crollo di un tratto della cinta muraria di proprietà privata nel centro antico di Montecarlo avvenuto la scorsa settimana l'amministrazione comunale ha attivato una serie di iniziative per affrontare l'immediata contingenza – afferma il sindaco Vittorio Fantozzi -. Nel merito mi preme sottolineare come nell'arco della giornata del 18 marzo scorso interessata da forti piogge sia stato personalmente il primo ad arrivare sul luogo dell'accaduto con la protezione civile   dopo segnalazione della proprietà per attivare personalmente i vigili del fuoco ed effettuare assieme a loro i sopralluoghi necessari ai controlli e alle verifiche sugli stabili vicini e disporre i primi atti conseguenti. Nelle ore successive e nei giorni seguenti il Comune non solo ha incontrato i privati del tratto interessato per ascoltare le loro necessità e valutare insieme le operazioni di messa in sicurezza e futuro recupero dell'area ma sono stati presi i primi contattati formali con la Soprintendenza e con gli altri enti preposti, tra cui gli uffici di protezione civile della Provincia e quindi la Regione per la richiesta incontri atti a concordare la possibile ricezione di finanziamenti per gli studi necessari ad operare un'opera di messa in sicurezza e salvaguardia della cinta muraria. Una operazione non facile, per la quale il Comune si sta attivando allo scopo di interessare il governo centrale e la comunità europea e successivamente altri enti e fondazioni, sia per la mancanza di risorse ad ogni livello quanto per i limiti che la proprietà privata pone in modo ineludibile. Attorno alla metà di aprile, il sindaco incontrerà tutti i privati del centro storico interessati dalla presenza o dal passaggio della cinta muraria nelle loro proprietà per fare il punto sulla situazione. Suggerirò di fare squadra insieme all'amministrazione comunale per formare un apposito comitato che si ponga come obiettivo la salvaguardia e tutela di questo nostro inestimabile patrimonio artistico storico e culturale».

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