Lutto
Condannati a 3 anni di carcere per la rapina alla farmacia
LUCCA. Sono stati condannati a tre anni di reclusione e restano in carcere gli autori della rapina avvenuta nel novembre dello scorso anno alla farmacia Martinelli sulla via Pisana. Si tratta di...
LUCCA. Sono stati condannati a tre anni di reclusione e restano in carcere gli autori della rapina avvenuta nel novembre dello scorso anno alla farmacia Martinelli sulla via Pisana. Si tratta di Emanuele Ciardelli, 38 anni e Ivano Cirimbelli di 36, entrambi residenti a Pisa e con problemi legati alla tossicodipendenza. La condanna è avvenuta davanti al gup Marcella Spada Ricci su richiesta del pubblico ministero Antonio Mariotti.
Il colpo alla farmacia venne messo a segno alle 9,45 quando i due banditi - volto travisato da un casco integrale (uno dei quali armato di pistola) fuggirono con poco più di mille euro. Non erano armati anche se, tenendo le mani in tasca, davano l’impressione di avere una pistola nascosta. Parlavano come fossero stati stranieri e si diressero dietro al bancone aprendo il registratore e arraffando banconote e monete per 500 euro. La rapina durò meno di un minuto. Poi arrivarono i carabinieri. Scattò il piano anti rapina e fondamentali si rivelarono le dichiarazioni di un testimone, un cliente della farmacia, che aveva annotato il numero di targa della Fiat 600 azzurra di proprietà della mamma di Emanuele Ciardelli. Con l’ausilio dell’elicottero una pattuglia di Torre del Lago blocca l’utilitaria con a bordo Cirimbelli in attesa del complice che, per l’accusa, si era allontanato per acquistare droga con i soldi racimolati poco prima nella farmacia rapinata. Lui confessa e due ore dopo viene catturato anche Ciardelli.
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