Proteste
Cala l’Imu sulle prime case: 0,38 per mille
Diminuisce anche l’imposta sulle abitazioni concesse in uso gratuito ai figli e ai parenti stretti
CAPANNORI. Cala l’Imu a Capannori, dopo un anno durante il quale non sono mancate le polemiche, soprattutto in relazione alla tassa sulla seconda casa data in comodato d’uso a parenti stretti. Novità anche sulla Tares, sempre volte a proteggere le fasce più deboli. L’accordo sulla spesa pubblica firmato dal Comune e dai sindacati prevede la riduzione dell’aliquota sulle prime case dallo 0,4 per mille allo 0,38 per mille e quella per le abitazioni concesse in uso gratuito ai figli e agli altri parenti di primo grado da 1,06 per mille a 0,76 per mille.
Proprio questo secondo caso era stato più volte discusso anche in consiglio comunale. In molti, infatti, avevano chiesto all’amministrazione di vedere al ribasso l’aliquota, per aiutare quelle famiglie che possono mettere una casa di proprietà a disposizione dei giovani. Inoltre, le parti, inoltre, hanno deciso di stanziare un fondo di solidarietà per l’Imu di 50 mila euro destinato a giovani coppie che hanno acquistato la prima casa (con un contributo massimo di 150 euro) e a certe categorie di pensionati (con un contributo massimo di 100 euro). E per chi non ha una casa di famiglia sulla quale contare e non può permettersi di rivolgersi al mercato, l’amministrazione comunale ha previsto nello strumento urbanistico nuove aree dove realizzare edilizia sovvenzionata e agevolata. Sempre in ambito di emergenza abitativa, il Comune intende rivedere gradualmente tutte le assegnazioni di alloggi popolari pregresse, per procedere a operazioni di mobilità interna e per liberare abitazioni nel caso in cui i requisiti di permanenza non fossero più rispettati. Particolare attenzione agli “alloggi di risulta”, cioè quelle abitazioni temporaneamente vuote perché da ristrutturare. Per la Tares puntuale, il Comune ha deciso di rinunciare alla maggiorazione di 0,10 euro a metro quadrato prevista dalla legge. (a.b.)
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