La manifestazione
Bonini invita la Boldrini
BARGA. Istituzione di un “Registro delle unioni civili” e cittadinanza simbolica ai bimbi stranieri che sono nati in Italia e risiedono nel Comune di Barga. In Mediavalle si apre una nuova strada,...
BARGA. Istituzione di un “Registro delle unioni civili” e cittadinanza simbolica ai bimbi stranieri che sono nati in Italia e risiedono nel Comune di Barga. In Mediavalle si apre una nuova strada, delicata e tortuosa (e ricca di pregiudizi) in materia di diritti civili.
Due ordini del giorno sono stati approvati a maggioranza, ma non sono mancate le contestazioni dai banchi dell’opposizione. Andiamo con ordine, iniziando dalle novità sul riconoscimento della cittadinanza simbolica: «Abbiamo recepito le sollecitazioni del Presidente della Repubblica – afferma il vicesindaco Alberto Giovannetti, il promotore dell’iniziativa – per spingere verso una sorta di rivisitazione del principio della cittadinanza da ottenere anche tramite lo jus soli. Non possiamo intervenire praticamente perché le norme disciplinano l’acquisizione della cittadinanza in altre forme, ma questo atto ha un alto profilo simbolico, perché segna la volontà di andare avanti su questa strada seguita da altri Paesi». Tra l’altro, l’annuncio bomba lo ha dato il sindaco Marco Bonini: «Considerato che la neopresidentessa della Camera, Laura Boldrini, si è data da fare su questo progetto in tutte le sedi internazioni, prometto che farò di tutto per invitarla in occasione della prossima festa di San Cristoforo, e dedicarle il prestigioso San Cristoforo d’oro, motivandolo proprio per il suo impegno verso questa problematica». L’altra novità, in tema di diritti della coppia, concerne l’avvio di un “Albo delle unioni civili”. Tema spinoso, di portata nazionale, che Alberto Giovannetti illustra nel dettaglio: «Ho dato mandato agli uffici comunali di aprire un registro delle unioni civili, ossia un vincolo affettivo tra due persone che non vogliono o non possono sposarsi».
Ma, stando anche alla giurisprudenza più recente, non bisogna intendere questo vincolo solo come rapporto paramatrimoniale: «La condizione per essere iscritti – continua il vicesindaco - è di essere residenti nel comune di Barga, e presentare apposita richiesta. Per rapporto affettivo si intendono in senso lato anche casi delicati, come per esempio un figlio che accudisce il genitore o il nipote che vive coi nonni. Si tratta di offrire a tutti pari opportunità». (n.b.)
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