Il Tirreno

Lucca

Spunta un outlet nella periferia nord

Spunta un outlet nella periferia nord

Un grande gruppo interessato a realizzarlo al posto di uno dei tanti complessi industriali dismessi. E a San Filippo è in arrivo una nuova Coop

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LUCCA. Non era casuale il grido di allarme lanciato nei giorni scorsi dalla Confcommercio sul rischio di aperture di outlet e grandi centri commerciali, che darebbero la mazzata finale non solo al commercio al dettaglio, ma alla vita della città nel suo complesso. Risulta infatti che ci sia più di un gruppo interessato ad operazioni di questo genere. Si parla con insistenza di contatti negli ambienti immobiliari e commerciali avviati da una società interessata ad impiantare nella periferia a nord della città, utilizzando uno dei tanti complessi industriali dismessi, un grande outlet sull'esempio di quello di Barberino del Mugello, con griffe di grande prestigio.Un'ipotesi che la Confcommercio giudica devastante per il dettaglio, dato che l'esperienza dimostra che per un posto di lavoro offerto da queste mega-attività se ne perdono almeno cinque volte tanto nei piccoli esercizi.

Se lo stop all'arrivo dell'outlet è ancora possibile, più difficile - se non da escludere - pare impedire l'apertura di un nuovo supermercato a S. Filippo, lungo la via di Tiglio. E' infatti già passata in conferenza dei servizi, alla Regione, la pratica della Coop per ottenere l'autorizzazione ad impiantare il nuovo punto vendita: un supermercato da 2.500 metri quadri per il settore alimentare, più altri 500 metri quadri per altra merceologia.

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