Sicurezza
Sempre aperta la via del Campaccio
LUCCA. E' solo un vicino ad aver sollevato contestazioni in merito alla via del Campaccio a Pozzuolo, dove gli architetti belgi Donia e Michel Boucquillon hanno costruito la loro casa. Lo sostengono...
LUCCA. E' solo un vicino ad aver sollevato contestazioni in merito alla via del Campaccio a Pozzuolo, dove gli architetti belgi Donia e Michel Boucquillon hanno costruito la loro casa. Lo sostengono gli stessi architetti, replicando ad un articolo pubblicato sabato 16 marzo sul Tirreno.
«Il vicino – dicono – contesta che la via sarebbe stata troppo spessa chiusa e impedirebbe una via di uscita in caso di impraticabilità della strada principale di Pozzuolo. Ma non è vero. Via del Campaccio è una via vicinale sterrata a uso pubblico. Significa che è di proprietà dei frontisti ed il passaggio è anche ad uso pubblico. La via si conclude sotto forma di mulattiera verso Gattaiola e dunque è senza uscita per le macchine. Siamo cinque frontisti proprietari e quella strada è l'unico accesso alle nostre proprietà. Tutto quello che riguarda la via è stato fatto in pieno accordo tra noi, eccetto quel vicino. Visto che tutti abbiamo ristrutturato, dal 2004 in poi abbiamo dovuto, per periodi da un giorno a un massimo di due settimane, chiudere la strada con le autorizzazioni comunali per stendere le utenze. Nel 2005 è caduto un veicolo da un'altezza di 4 metri, portando con se un bel tratto della strada, che per questo motivo è stata chiusa dal comune per diverse settimane. Ma dopo è sempre rimasta libera,anche durante i lavori alla casa. Quindi tutto è stato fatto in accordo con gli altri proprietari, il Comune e altri vicini».(p.t.)
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