Finanza
Mese dedicato a Puccini ma a partire dal 2014
Non ci sono i tempi per il periodo di maggio-giugno di quest’anno, tuttavia la proposta del Boccherini raccoglie consensi. Summit subito dopo Pasqua
LUCCA. Niente mese di manifestazioni nel nome di Giacomo Puccini a fine maggio-giugno. Il progetto presentato al Comune dall’Istituto Musicale Boccherini è ok, ma non ci sono i tempi per realizzarlo. Non quest’anno, ma per il 2014 sì.
Ha suscitato infatti consenso e interesse la proposta del Boccherini per un mese di concerti, incontri e convegni, oltre a un’opera autoprodotta di Giacomo Puccini.
L’appuntamento dovrebbe poi essere calendarizzato con cadenza annuale come meritato omaggio della sua città natale al compositore più eseguito di tutti i tempi.
L’iniziativa prenderebbe però corpo non prima del prossimo anno, tempi necessari per programmare e organizzare gli eventi che potrebbero segnare l’inizio di una nuova era per la cultura musicale della città.
La tavola rotonda intorno alla quale verrà discussa la proposta dovrebbe aprirsi subito dopo Pasqua e coinvolgere tutte le realtà locali che ruotano intorno alla figura di Puccini.
In primis il Comune di Lucca che sembra ben intenzionato a sostenere il progetto che, se attuato, potrebbe contribuire ad accrescere il prestigio di Lucca e, al tempo stesso, a far muovere notevolmente il flusso turistico.
«È una proposta ambiziosa che – spiega il direttore del Boccherin,Gian Paolo Mazzoli – non contrasta assolutamente con il festival pucciniano di Torre Del Lago, ma costituisce un’ulteriore opportunità per apprezzare il lavoro del compositore lucchese.
«L’iniziativa va al di là della rappresentazione teatrale e comprende approfondimenti e occasioni di confronto che sicuramente appassioneranno anche chi ha meno esperienza nel settore».
Il progetto propone ogni anno l’allestimento di un’opera pucciniana in una location ancora da definire, preferibilmente all’aperto, visto che si tratta di un periodo estivo.
Il cast dei cantanti sarà il risultato di un concorso internazionale indetto a novembre, i cui prescelti seguiranno un corso di formazione che li accompagnerà alla realizzazione dell’opera.
La programmazione dei concerti e dei convegni sarà concordata con la fondazione Puccini e le istituzioni e le associazioni aderenti.
«Si tratta di un omaggio che Puccini si attende da tempo e che la sua città gli deve – conclude Mazzoli – anche perché egli ha dato un forte contributo a farla conoscere in tutto il mondo».
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