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La Lega: «Indaghi la magistratura» M5S: «Il San Luca non può essere aperto»
Sul caso San Filippo la Lega Nord auspica l’intervento della magistratura e della Corte dei Conti. E ricorda che nel 2005 la Regione Toscana aveva costituito un apposito gruppo di lavoro per l’indi...
Sul caso San Filippo la Lega Nord auspica l’intervento della magistratura e della Corte dei Conti. E ricorda che nel 2005 la Regione Toscana aveva costituito un apposito gruppo di lavoro per l’individuazione e la definizione di eventuali interventi per la messa in sicurezza idraulica del sito, e come si legge nella documentazione la Regione, l’Asl, il Comune, la Provincia e l’Autorità di Bacino del Serchio erano a conoscenza della presenza di caratteristiche di fragilità idraulica della zona. «Per di più - aggiunge la Lega - pare che la stessa autorità di Bacino del fiume Serchio avesse elaborato uno studio sul rischio idraulico della zona, i cui risultati però risultano a noi sconosciuti visto che l’interrogazione presentata dal consigliere provinciale Lega Mauro Santini, al momento non ha ottenuto risposta. E allora: perché progettare in quest’area un nuovo ospedale? Quali motivazioni giustificano la scelta di tale sito?».
Il Movimento 5 Stelle chiede «perché si è voluto costruire in un’area di cui, già prima dell’inizio dei lavori, era stata dichiarata la pericolosità idraulica? La Asl si è affrettata a commissionare una perizia geologica, dopo gli allagamenti avvenuti recentemente intorno al nuovo ospedale? Nel frattempo, richiediamo alla direzione Asl di rinunciare al trasferimento dei servizi dal Campo di Marte al San Luca, perché non possiamo permetterci di inaugurare un ospedale in queste condizioni».
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