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Giovedì si ripete il mistero dei “crocioni” a Castiglione

CASTIGLIONE. Le tradizioni in Garfagnana sono alla radice dell’identità di questo territorio. La maggior parte di esse sono legate ad eventi religiosi come la Processione dei Crocioni a Castiglione...

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CASTIGLIONE. Le tradizioni in Garfagnana sono alla radice dell’identità di questo territorio. La maggior parte di esse sono legate ad eventi religiosi come la Processione dei Crocioni a Castiglione nella giornata di giovedì santo. Un penitente della comunità di Castiglione rivestirà il ruolo di Cristo, ma la sua identità sarà sconosciuta a tutti, parroco e priore della Confraternità esclusi. La tradizione vuole che il penitente raggiunta la sacrestia nel pomeriggio e si sistemi dentro uno speciale grande armadio proprio perché venga mantenuto il suo anonimato. Vi uscirà solo per la processione e vi farà ritorno al termine prima di abbandonare i locali della sacrestia solo a tarda notte per non essere riconosciuto. La processione parte dalla chiesa di San Michele, dopo il rito dell’ultima cena, con il Cristo accompagnato dal Cireneo e scortato da un gruppo di soldati romani. La processione si snoda lungo le vie di Castiglione, dove il rullo dei tamburi annuncia le tre cadute che avvengono nei punti più suggestivi del borgo: sagrato di San Pietro, Torricella e Porta del Ponte Levatoio, per fare poi ritorno alla stessa chiesa. (l.d.)

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