Sicurezza
«Da Sistema ambiente fatture non regolari»
COREGLIA. Dopo Bagni di Lucca, anche il Comune di Coreglia Antelminelli chiede ragione a Sistema ambiente di alcune fatturazioni per il servizio di raccolta e di smaltimento dei rifiuti. Lo fa...
COREGLIA. Dopo Bagni di Lucca, anche il Comune di Coreglia Antelminelli chiede ragione a Sistema ambiente di alcune fatturazioni per il servizio di raccolta e di smaltimento dei rifiuti.
Lo fa attraverso il consigliere regionale, ex sindaco e attuale consigliere delegato al bilancio Marco Remaschi: «Proprio recentemente a seguito di una verifica puntuale compiuta insieme ai nostri uffici – commenta Remaschi - nostro malgrado siamo stati costretti a registrare grossolani errori di fatturazione da parte Sistema Ambiente nei confronti anche del nostro comune».
Di che cosa si tratti, in particolare, è lo stesso Remaschi a spiegarlo: «Nel mese di gennaio di quest’anno abbiamo avuto un quantitativo di umido da smaltire in fattura che era il triplo di quanto abbiamo effettivamente prodotto». Va da sé che anche il costo dello smaltimento di questa frazione della spazzatura era stato triplicato.
Il “caso” è stato già risolto dal punto di vista dei rapporti fra l’amministrazione comunale e sistema ambiente. La prima, infatti, ha inviato una comunicazione richiedendo una rettifica della fattura. Rettifica che è avvenuto a stretto giro di posta».
Una dinamica, questa, che ricorda da vicino quanto avvenuto nel caso di Bagni di Lucca. Anche il comune guidato da Massimo Betti, infatti, a marzo inviò una “protesta” perché si era visto fatturare parte dello smaltimento dell’indifferenziata fatto a Pioppogatto, mentre in realtà i rifiuti erano andati interamente a Rosignano. E anche in quel caso, il giorno dopo, arrivò una nota di credito da parte di Sistema Ambiente. Che, a onor del vero, ha sempre detto che questo “conguaglio” l’aveva già fatto a fine gennaio, come d’altra parte sarebbe stato consuetudine.
Al di là di questi casi particolari, c’è un’ultima osservazione del delegato di Coreglia: «Il nostro richiamo ad una maggiore attenzione nell’emissione di tali documenti contabili va pertanto – conclude Remaschi - sia al presidente che al direttore di Sistema Ambiente affinché si adoperino prontamente per garantire una puntuale emissione degli stessi così da scongiurare la possibilità d’incorrere nuovamente in queste spiacevoli situazioni, segnali certamente di scarsa attenzione e cura che, se perpetrati, potrebbero minare la funzionalità operativa e gestionale del servizio offerto ai nostri cittadini».
Perché non bisogna mai dimenticare - conclude Remaschi - «che i soldi pagati dai Comuni per lo smaltimento dei rifiuti sono quelli dei nostri cittadini, Che, giustamente, stanno molto attenti a quello che facciamo con le loro risorse».(l.c.)
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