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Lucca Comics paga le spese per rimuovere i sassi dall’erba

Lucca Comics paga le spese per rimuovere i sassi dall’erba

LUCCA. Mille euro, poco più. Con molte probabilità non oltre i millecinquecento. Questa la spesa che importerà la rimozione dei sassi dalla superficie dell’ex campo Balilla. La spesa sarà a carico di...

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LUCCA. Mille euro, poco più. Con molte probabilità non oltre i millecinquecento. Questa la spesa che importerà la rimozione dei sassi dalla superficie dell’ex campo Balilla. La spesa sarà a carico di Lucca Comics, la società che organizza il festival internazionale del fumetto che ogni anno occupa, con i padiglioni dei Games, lo spazio dell’ex campo Balilla.

«Un intervento concordato con l’Opera delle Mura - spiega il presidente di Lucca Comics Francesco Caredio - l’incarico dato alla cooperativa Agriter di Nozzano di rimuovere i sassi dal prato. La spesa sarà a nostro carico, come ci eravamo impegnati. Mi preme rassicurare i cittadini che la rimozione dei sassi non graverà sulle loro spalle».

Inizialmente, spiega il presidente di Lucca Comics, «avevamo pensato di utilizzare mezzi meccanici per asportare i sassi dall’ex Balilla. Ma il perdurare delle piogge ci ha indotto a decidere in altro modo: così almeno siamo in grado di risolvere il problema subito».

Anche se il meteo detterà comunque i tempi dell’intervento. Sabato la rimozione ha preso il via, con addetti della cooperativa al lavoro muniti di guanti e carriola. Non potranno lavorare se continuerà a piovere. Ma se smetterà potranno portare a termine la ripulitura nel più breve tempo per loro possibile.

Ancora non risultano essere state prese decisioni, invece, sulla sorte del muretto che delimita l’ex campo Balilla (e costeggia col marciapiede) che un tempo sosteneva la rete di cinta del campo da calcio e che ad oggi è per larga parte rotto se non sbriciolato. «Non credo che ci siano salite le ruspe che lavorano per Lucca Comics - dice Caredio -, credo piuttosto che il muretto, risalente agli anni Sessanta, si sia rotto per normale usura. Vedrà l’Opera delle Mura cosa decidere per il meglio». (b.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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