Finanza
Poggi: «Polemiche senza senso»
Per il sindaco il vero obiettivo dei venditori è andare nell’area del Penny
BORGO A MOZZANO. Polemiche poco sensate e strumentalizzazioni. Bolla così il sindaco Francesco Poggi le proteste degli ambulanti. «Manca ancora poco al termine dell’opera di riqualificazione del centro: siamo in ritardo solo perché abbiamo più volte ritoccato il progetto per andare incontro alle esigenze di tutti. Contiamo però di completare i lavori entro la tradizionale Festa dell’Azalea ma scommetto che anche quando le operazioni di risistemazioni saranno definitivamente ultimate gli ambulanti vorranno comunque spostarsi nei pressi del centro commerciale perché là c’è più movimento. Gli ambulanti devono capire che non è possibile cambiare nuovamente la sede delle bancarelle. I lavori in centro sono stati avviati soprattutto per loro: abbiamo infatti predisposto 16 postazioni da cui i gestori dei banchi potranno attingere acqua ed elettricità e, in accordo con Gesam, vogliamo anche fornire il gas in modo che non si debbano più portare bombole nell’area. La verità è che gli ambulanti desiderano andar via a prescindere: nella zona del centro commerciale c’è più giro e gli incassi sono maggiori». E per quanto riguarda la situazione di “pericolosità” denunciata dai venditori? «Usiamo le parole giuste – afferma il sindaco –. Non c’è alcun rischio concreto. Non ci sono cavi e lo spazio centrale su cui permangono i lavori e su cui verrà edificata la fontana è delimitato e inibito alla circolazione pedonale. Qualcuno ha lamentato il problema del fango nei giorni scorsi ma c’è da dire che il terreno era stato smosso per passare i tubi di acqua e luce destinati agli ambulanti stessi. Il pantano è l’ennesima scusa. La situazione al Penny, quella era probabilmente rischiosa: i clienti del mercato spesso lasciavano le auto ovunque e poi attraversavano la trafficatissima via Ludovica. Anche là inoltre ci sono stati fatti piccoli lavoretti eppure nessuno si è lamentato». (c.l.)
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