Il Tirreno

Lucca

Partita la rimozione dei massi al Balilla

di Luca Cinotti
Partita la rimozione dei massi al Balilla

Al lavoro due operai con carriola e secchiello per ripulire il manto dalle pietre. Poi sarà demolito il muretto di recinzione

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LUCCA. Chi, passeggiando sulle Mura ieri mattina, ha visto la scena probabilmente avrà avuto ’impressione di essere di fronte a qualcosa di vagamente surreale. Due operai, uno con la carriola e uno con il secchio, impegnati a togliere i sassi che costellano da tanto, troppo tempo, il prato del campo ex Balilla. Un po’ come il classico cucchiaio per svuotare il mare. Eppure è proprio così: finalmente sono partiti i lavori per far tornare questa parte di spalti, una delle più belle, se non perfettamente ripulita, almeno a uno stato di decenza.

L’Opera delle Mura ha, quindi, mantenuto la promessa che aveva fatto anche attraverso il nostro giornale: non appena le condizioni meteorologiche lo hanno permesso è stato dato incarico a una ditta (La Agriter di Nozzano) per rimuovere i massi dal prato che ospita, fra ottobre e novembre, i grandi padiglioni di Lucca Games.

Già da qualche tempo si era capito che la scelta del mezzo da usare per la rimozione sarebbe caduto su qualcosa di molto “leggero” e, se si vuole, “artigianale”. L’ipotesi di andare con veicoli meccanici su un prato già in cattive condizioni è stata infatti scartata per evitare di rovinare definitivamente il manto erboso, proprio all’inizio della bella stagione.

Gli operai della ditta Agriter hanno lavorato con lena, cominciando a ripulire il campo dal lato Sant’Anna. Nel giro di poco tempo hanno riempito il cassone del proprio furgone di sassi di varie dimensioni, oltre che di altri residui lasciati sul campo.

E - a questo proposito - rimangono aperti ancora un paio di interrogativi. Il primo è quello sul responsabile della situazione. Anche fra le pietre portate via ieri si notavano differenza sensibili, per dimensione e per tipo. Può, quindi, darsi che non vi sia un unico “colpevole”. D’altra parte già il presidente dell’Opera, Alessandro Biancalana, aveva ipotizzato che i massi più grandi potessero venire da un vecchio fondo del campo da calcio, mentre quelli più piccoli (e più recenti) ai lavori di montaggio e smontaggio dei padiglioni di Lucca Games.

Collegato a questo punto l’altro interrogativo: chi pagherà l’intervento? In passate dichiarazioni il presidente Biancalana (che ieri non è stato possibile contattare) aveva spiegato che questo onere non sarebbe ricaduto sulle spalle dell’Opera delle Mura e che, prob abilmente, a farsene carico sarebbero stati i Comics.

Si tratta di nodi importanti da sciogliere, che si legano a loro volta anche al dibattito sulla collocazione di Lucca Games che, comunque, è facile immaginare che almeno per l’edizione del 2013 sarà ancora una volta ospitata dall’ex Balilla.

I lavori per rimuovere le pietre dall’erba del Balilla andranno avanti ancora per diversi giorni. C’è, inoltre, da sperare che il tempo non ci metta di nuovo lo zampino: in caso di pioggia, infatti, bisognerebbe aspettare che il terreno si asciugasse di nuovo per poterlo solcare con la carriola.

Una volta completata la rimozione dei massi ci dovrebbe essere la fase B: vale a dire la probabile demolizione del muretto lato Circonvallazione dove una volta era fissata la recinzione del campo da calcio. Il muretto, infatti, è danneggiato e in più punti addirittura sbriciolato. Anche in questo caso il motivo è da ricercarsi nella movimentazione dei mezzi utilizzati per montare e smontare i padiglioni di Lucca Games.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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