Il Tirreno

Lucca

Un nuovo polo scolastico per Coreglia

Un nuovo polo scolastico per Coreglia

Ospiterà la materna e le elementari. Completamente antisismico, i lavori partiranno a maggio

3 MINUTI DI LETTURA





COREGLIA. Un nuovo polo scolastico di eccellenza, e soprattutto sicuro dal punto di vista della tenuta strutturale, che servirà tutta la parte alta del comune.

È stato presentato giovedì sera, in anteprima assoluta, nel rinnovato e completato Teatro “Bambi”, il progetto del nuovo plesso che ospiterà le scuole materne ed elementari del capoluogo.

L’area individuata si trova sulla strada che da Coreglia porta a Gromignana, e solo i locali scolastici occuperanno un’area di oltre mille metri quadrati immersi nel verde. Si tratta di un investimento totale di 1.450.000 euro, reperiti tramite fondi regionali, dismissione della vecchia scuola elementare e contributi della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

Il plesso sarà diviso su due livelli. Al piano terra saranno dislocati i servizi in comune come aule, palestra, mensa e uffici, aula multimediale. Al piano primo, diviso in due ali per la materna e l’elementare, troveranno posto le aule didattiche. La scuola sarà dotata di due ascensori, e soprattutto sarà completamente antisismica, al punto che potrà funzionare anche da centro di ricovero in caso di emergenza e calamità naturali. È in corso la gara d’appalto per l’assegnazione dei lavori del primo lotto da 950.000 euro, mentre per il secondo bisogna aspettare l’ufficialità dei finanziamenti.

Il bando scadrà il 31 marzo prossimo, e il consigliere delegato Diego Santi, ha tracciato i tempi: «Tra un mese ci sarà l’affidamento ufficiale dei lavori – afferma – mentre l’apertura dei cantieri è prevista per metà maggio e si chiuderanno nell’ agosto del prossimo anno, in modo da poter iniziare l’anno scolastico nel nuovo edificio». L’opera, sarà così finanziata: 450mila fondi derivanti dalla dismissione immobili vecchia scuola (sulla quale è stato già firmato l’atto di compromesso tra Comune e Asl, che acquisirà lo stabile per realizzare un Centro Alzheimer all’avanguardia), altri 190 mila sono già disponibili dalla Regione Toscana per l’adeguamento della vecchia scuola ma girati nella nuova, il resto dai contributi della Fondazione Carilucca e altri finanziamenti regionali che saranno quantificati prima dell’inizio dei lavori.

Il plesso si caratterizza per l’allocazione degli spazi, idonea alle normative previste dal Ministero. Saranno garantiti efficienza energetica grazie all’utilizzo del fotovoltaico e del pellet con forniture a chilometri zero; e inoltre si sta lavorando sulla gestione telematica, visto che tutte le aule saranno cablate per poter realizzare il progetto “Scuola senza zaino”.

A regime, saranno realizzate cinque classi delle elementari e due sezioni della materna, che serviranno circa 150 bambini del capoluogo e delle frazioni di Tereglio, Gromignana e Lucignana.

Soddisfatto il sindaco Valerio Amadei, che assieme al consigliere Santi ha spiegato agli entusiasti genitori quest’attesissima novità: «Si tratta di un altro tassello di un percorso che dura da due anni – sostiene il giovane primo cittadino -. Era la mia priorità in campagna elettorale, quella di assicurare scuole sicure e all’avanguardia sul territorio. E dopo le materne di Calavorno e Piano di Coreglia, ora il prossimo sforzo sarà orientato sul polo scolastico di Ghivizzano, visti gli ultimi accadimenti seguiti al terremoto delle scorse settimane».

L’unica nota dolente è che nel frattempo ci sarà da adeguare i locali dell’attuale materna, che sarà chiusa per un problema strutturale. I bimbi dell’asilo, quindi, saranno provvisoriamente sistemati in spazi ricavati nella scuola elementare sulla circonvallazione.

Nicola Bellanova

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web