Sicurezza
Sconterà 20 mesi in carcere per un furto aggravato
LUCCA. Era stato arrestato dai carabinieri nell’ottobre scorso. Lo avevano sorpreso al cimitero di Altopascio dove da tempo si consumavano furti di oggetti di rame. Era intento a tagliare e...
LUCCA. Era stato arrestato dai carabinieri nell’ottobre scorso. Lo avevano sorpreso al cimitero di Altopascio dove da tempo si consumavano furti di oggetti di rame.
Era intento a tagliare e tranciare delle canale per un quantitativo che si aggira sui 120 chili. Roberto Zambito, 35 anni, originario di Monza e residente a Capannori, venne arrestato per furto aggravato dai militari della Compagnia di Cortile degli Svizzeri che da tempo gli davano la caccia. Con lui c’era un suo sodale che venne denunciato a piede libero per ricettazione.
Comparso davanti al giudice Riccardo Nerucci patteggiò la pena a 2 anni di reclusione e 200 euro di multa.
Cinque mesi dopo i carabinieri di Lammari lo hanno arrestato di nuovo in esecuzione di un’ordinanza di carcerazione emessa dal tribunale di Lucca.
Dovrà scontare un anno, nove mesi e ventisette giorni di reclusione in quanto ritenuto responsabile di un furto aggravato.
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