Toscana
Pedopornografia, perquisita la casa di un pensionato
LUCCA. L’abitazione di un pensionato di 69 anni è stata perquisita dalla polizia postale nell’ambito di un’inchiesta a livello nazionale su un giro di pedopornografia on line. L’indagine della...
LUCCA. L’abitazione di un pensionato di 69 anni è stata perquisita dalla polizia postale nell’ambito di un’inchiesta a livello nazionale su un giro di pedopornografia on line. L’indagine della polposta di Venezia sono dirette dal sostituto procuratore Lucia D’Alessandro e hanno coinvolto due persone che abitano in Veneto, tre nel Lazio, due in Sicilia e una in Trentino, Abruzzo, Sardegna e Toscana. E proprio in un’abitazione del centro cittadino gli agenti della polizia postale hanno sequestrato materiale pedopornografico a un pensionato. In tutta Italia sono stati sequestrati oltre 1200 filmati e una ventina tra pc portatili e tablet. Alcuni degli indagati erano già conosciuti dagli inquirenti. Dagli accertamenti sarebbe emerso che gli indagati hanno utilizzato una piattaforma di file sharing che consentiva loro di condividere i propri file illeciti con altri utenti e di scaricarne altri rimanendo comunque nell’anonimato. Le indagini della procura di Venezia vogliono anche accertare se tra i minori ritratti nei video e sottoposti ad abusi sessuali di ogni genere vi siano anche bambini e adolescenti di nazionalità italiana. L’inchiesta è solo all’inizio e nelle prossime settimane sono attese ulteriori novità.
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